grazie prof.Mucciarelli per l'intervento che mi ha "costretto"
ad andarmi a rivedere la curva "concordia",
una sorta di controllo incrociato fra due linee di decadimento,
valida nell'ipotesi che il campione di zircone,
all'atto della sua formazione, non contenga piombo ed inoltre
nel corso della sua storia, non abbia subito alcuna alterazione
con rilascio di materiale.
Ma qui mi devo fermare (per rispondere a Andrewsarco)
perchè non conosco in che modo il piombo possa "migrare"
verso l'esterno del reticolo cristallino,
se sotto forma di ione o ricombinato con altre "impurità" presenti...


confido nella percezione della mia ignoranza