Ringrazio Simo. Se mi dovessi un gionro candidare (dubito che avvenga nel breve termine visto che lavoro lontano dalla mia amata Italia e qui potrebbe partire un'altra polemica .... ma basta con le polemiche e iniziamo con rimboccarci le maniche ...) potrei contare su almeno un voto :-)

Comunque non l'ho lanciata li per caso. Ci credo veramente. Appena ho tempo ho intenzione di scrivere una lettera all'ordine, con proposte e idee, sperando che accolgono almeno l'1% di quello che scrivo. Di idee ce ne sono tante.

Vorrei tanto prestarmi alla realizzazione concreta di alcune di queste idee ma vivendo lontano da casa mi sara' impossibile. Ma almeno il mio piccolo contributo l'avro' dato. Se solo ciascuno di noi riservasse 1-2 ore al mese alla causa comune, a difendere e rilanciare la nostra professione (con orgolgio e dignita' perche' non ho nulla di invidiare a nessun altra figura tecnica) a creare della figura del geologo un mito e non una vergona.

Il tutto deve partire dalla riforma dei programmi universitari e questo deve avvenire con la forte partecipazione dell'ordine. Non basta piu' la specializzazione in geologia applicata (non conosco la nuova riforma ma dubito che abbia introdotto rivoluzioni) ma ci comincia a volere la specializzazione in idrogeologia (SOLO un geologo puo essere un idrogeologo .... non lo dimentichiamo questo), in geofisica applicata, in bonifica dei siti contamianti, in remote sensing e GIS, ecc.

DOpo c'e bisogno di riformare l'ordine. L'ordine non deve essere un modo per pubblicizzarsi e quindi l'opportunita' per immettersi sul mercato. L'ordine e' uno mezzo della comunita' dei geologi e serve per tutelare i nostri interessi e quelli dei cittadini. NOn lo dimentichiamo. L'ordine deve agire per il bene comune, non in senso comunista ma nel senso di rilanciare la competizione tra di noi, stimolandoci ad un aggiornamento e crescita continua.
Deve essere piu' selettivo in sede di esame di stato. Chi non sa' non puo' esercitare. Compromette l'immagine di tutti. La comissione deve essere composta da geologi professionisti in maggioranza e non da professori che hanno laureato i ragazzi. L'ordine si deve preoccupare di costruire-rilanciare e tutelare l'immagine del geologo italiano in Italia e all'estero. Quanti di noi sanno che esiste un'associazione europea dei geologi? Iscriviamoci. Diffondiamo le nostre competenze e esperienze in giro per il mondo!

Possibile che tutti sono consapevoli di queste cose (non li ho certo scoperte io) ma nessuno muove un dito. Sara' forse perche' ai vertici siedono sempre le stesse persone? Non sarebbe ora che cambino le cose e quelli che sono stati a guardare si rimbocchino le maniche e si candidano?

Saluti.