|
1 membri (1 invisibile),
2,866
ospiti, e
4
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2010
Posts: 5
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jan 2010
Posts: 5 |
Salve a tutti, sto affrontando la mia prima verifica di una platea. Sto sciogliendo pian piano i vari problemi grazie molto anche a questo forum. Adesso ne ho uno riguardante la possibilità di verifica idraulica UPL. Al momento della esecuzione delle indagini è stata rintracciata la falda a -1,70 m da p.c. Fra le ipotesi fatte ho supposto che la falda possa arrivare a stabilirsi al livello del p.c. in condizioni eccezionali ma credo non irrealizzabili. In questo caso va fatta la verifica UPL? E la spinta della falda va considerata come un carico permanente?
Ultima modifica di ameri; 17/05/2010 17:43.
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2009
Posts: 189
Member
|
Member
Iscritto: Mar 2009
Posts: 189 |
io direi di si, va fatta e l'azione mi verrebbe da pensare come variabile sfavorevole: gammaQ1=1,5 (tab. 6.2.III). Profondità di imposta?
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2000
Posts: 122
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2000
Posts: 122 |
Il Prof. Aiello, nel pdf del corso APC di Caltanissetta, considera la sottospinta come azione permanente (si tratta di un esempio di combinazione delle azioni per il calcolo della capacità portante; pertanto la sottospinta è stata considerata, nello specifico, come azione permanente favorevole). Nel tuo caso dovrebbe essere invece azione permanente sfavorevole (qualora il ragionamento del prof. Aiello valga anche per le verifiche UPL).
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
Però, le poche volte che ho fatto questa verifica come gammaG1 sfavorevole ho usato 1.1, ossia l'azione dell'acqua è considerata permanente (una volta fissata un'altezza caratteristica cautelativa della falda).
azioni variabili sfavorevoli strutturali potrebbero essere sollecitazioni a trazione, per esempio, ma di azioni variabili idrauliche non me ne vengono in mente molte adesso, potrebbero essere delle oscillazioni occasionali di livelli di dighe ad esempio che alimentano la falda, ma il livello stesso della falda non viene considerato oscillante bensì statico ad un'altezza cautelativa (non estrema ma rappresentativa delle peggiori condizioni generalmente ravvisabili).
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
Il Prof. Aiello, nel pdf del corso APC di Caltanissetta, considera la sottospinta come azione permanente (si tratta di un esempio di combinazione delle azioni per il calcolo della capacità portante; pertanto la sottospinta è stata considerata, nello specifico, come azione permanente favorevole). Nel tuo caso dovrebbe essere invece azione permanente sfavorevole (qualora il ragionamento del prof. Aiello valga anche per le verifiche UPL). Alessandro, la mia risposta appare dopo la tua ma è stata scritta prima, riferita pertanto a geoantonio. Specificamente l'azione destabilizzante UPL è pari a: gamma_w * Hw * B * L * 1.1 dove Hw=altezza di fondazione immersa nell'acqua, B, L lati della platea I carichi permanenti strutturali della struttura vanno moltiplicati per 0.9, mentre i non strutturali e i variabili vanno annullati. La frizione laterale terreno-struttura costituisce poi un'azione stabilizzante.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2006
Posts: 269
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2006
Posts: 269 |
in questo esempio a pag.17 http://www.image.unipd.it/master_bonifica/files/Simonini_15_3_parte3.pdf trattarla come sfavorevole non consentirebbe proprio di verificare; anche non volendo fattorizzare la resistenza all'attrito agente sulle pareti, con 1.5 non se ne parla neanche! Viene da chiedersi se in questo tipo di verifiche la norma risulti poco applicabile proprio perchè troppo conservativa poichè effettivamente qui, l'assunzione di azione permanente per la sottospinta idraulica sembra proprio una forzatura. george
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2010
Posts: 5
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jan 2010
Posts: 5 |
Scusate, oggi ero fuori su un cantiere e non ho potuto seguire la discussione in diretta. Volevo ringraziarvi per le risposte. Anch'io avevo notato che Ajello in una verifica portata ad esempio aveva considerato la spinta della falda come carico permanente favorevole e la cosa mi ha generato un pò di confusione. In risposta a Geoantonio, la profondità d'imposta della platea è 1,60 m.
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
in questo esempio a pag.17 http://www.image.unipd.it/master_bonifica/files/Simonini_15_3_parte3.pdf trattarla come sfavorevole non consentirebbe proprio di verificare; anche non volendo fattorizzare la resistenza all'attrito agente sulle pareti, con 1.5 non se ne parla neanche! Viene da chiedersi se in questo tipo di verifiche la norma risulti poco applicabile proprio perchè troppo conservativa poichè effettivamente qui, l'assunzione di azione permanente per la sottospinta idraulica sembra proprio una forzatura. george George, ho letto ieri notte rapidamente le dispense di Simonini ma mi sembra proprio che nell'UPL consideri le azioni idrauliche permanenti come si fa in genere,con un gamma G=1.1 I gammaG del sifonamento sono diversi. Il discorso poi di ridurre l'R dovuto ad attrito laterale di un gamma_M mi sembra non sia quello consigliato dagli autori, i quali consigliano invece di moltiplicare, invece che di dividere, il phi per il rispettivo gamma_M quando i percentili alti risultino più cautelativi.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2006
Posts: 269
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2006
Posts: 269 |
ciao mccoy,
cerco di esplicitare meglio quello che intendevo:
la verifica dello stato limite UPL diviene significativa laddove le sottospinte idrauliche sono rilevanti rispetto alle azioni stabilizzanti (scavi sotto falda destinati a locali, parcheggi, etc.), in tal senso il caso posto da ameri non credo proprio desti alcuna preoccupazione con i suoi eventuali 16 kpa! Nell'esempio di Simonini invece, i 60kpa (906/15) non sarebbero contrastati in nessun modo se si considerasse la sottospinta dell'acqua come variabile sfavorevole adottando un coeff parziale di 1.5 anziché di 1,1. Per come è posta la questione e cioè, pag. 18: “la falda può raggiungere il p.c.” e pag. 20: “l'azione dell'acqua è trattata come azione permanente”, sembra però lecito pensare che l'assunzione di azione permanenete (1.1) sia di comodo, perchè in effetti, la sottospinta in questo caso varia in funzione del livello piezometrico, per cui, a rigore, il gamma dovrebbe essere 1.5. Diversamente dovremmo allora pensare che tutte le azione variabili prese ai loro centili superiori vadano trattate come permanenti...mi convinco che l'assunzione è di comodo.
riguardo alla riduzione di R, Simonini asserisce che la resistenza di attrito sulle pareti, essendo un'azione favorevole debba essere ridotta, ed applica 1.25 direttamente alla resistenza anziché ai parametri caratteristici continuando a ragionare a favore di sicurezza vista l'influenza di gamma m su Ka,k. Quello che intendevo dire è che, pur volendo considerare il massimo contributo stabilizzante (33,9kN/m), con 1.5 sulla spinta idraulica non si verifica: Vdst,d = 1235>G,stb,d = 933,9. Mi convinco sempre più, magari sbagliando, che l'assunzione è di comodo.
george
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,054
Post147,818
Membri18,135
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|