Al geologo viene semplicemente richiesto un parametro di base: il Vs30 che con tutto il rispetto dei geofisici applicati si può tranquillamente (in buona parte dei casi) ricavare dalla conoscenza dei litotipi.
Ora se in geotecnica la AGI fornisce le linee sugli strumenti da adottare, il mondo accademico, a mio punto di vista, o le associazioni di geofisica dovrebbero dire quali tecniche sono affidabili e quali non lo sono ancora.
Le associazioni di geofisica, per fortuna, non esistono. Non esiste un ordine, un albo professionale, nemmeno una squadra di calcetto "Waves United"

Questo per consentire a chiunque di resistere solitario come un giapponese nella giungla 40 anni dopo la guerra.
Il problema su cui sta dibattendo il mondo accademico non è quale tecnica sia meglio per misurare Vs30 ma quale parametro descriva meglio la effettiva amplificazione sismica ovvero cosa vuole dire fare uno studio di risposta sismica di sito.
Scelto il parametro, si potrà discutere sulle tecniche e su come valutare l'affidabilità dei risultati. Esempio: il DH, a meno che non venga eseguito in modalità "suspension logging" non è una misura diretta visto che media i materiali campionati dall'onda nel percorso battuta in superficie-sensore in pozzo. Quindi una sovracementazione del foro fa comparire strani oggetti tipo Vp=3000 a 5 metri dal piano campagna in un alveo fluviale o in una spiaggia. La tecnica può essere affidabile, ma della singola misura va comunque valutata l'attendibilità caso per caso. L'integrazione tra tecniche sembra molto più promettente: così come una ecografia è prescritta per i tessuti molli ed una radiografia è indicata per le ossa, alcune tecniche descrivono bene i sedimenti ma "sballano" quando incontrano un bedrock, mentre altre ci dicono dove è il bedrock vedendo "in trasparenza" le coperture.
Ci sono tre iniziative in corso che si avviano a conclusione, delle quali posterò i riferimenti appena possibile:
1) Il progetto DPC-INGV ITACA, che sta proponendo una classificazione alternativa dei suoli, non basata su Vs30 (fine a giugno)
2) Il progetto MIUR PRIN STESSA "Simplified Techniques for Site Seismic Amplification" (fine a settembre)
3) I gruppi di lavoro istituiti da DPC a seguito dell'esperienza della microzonazione aquilana con il compito di verificare il comportamento "sul campo" degli Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica ed il rapporto tra queste ultime e le NTC (fine a Luglio)