In effetti si parla di interventi di diversi milioni di euro...quindi come minimo un po' di geoelettrica o tomografia sismica, HVSR e qualche campione per il laboratorio (Cu o phi e c a seconda delle tipologie fondali).
Poi chiaramente dipende se si è in un versante...ricordiamoci che frequentemente le aree scelte per gli impianti fotovoltaici sono soggette a fenomeni di creep se non a veri e propri colamenti superficiali anche nel caso di basse pendenze.
Insomma cerchiamo di proporre studi geologici e non semplici relazioni.
Giovanni