Io non sono un chimico ma faccio queste prove da diverso tempo soprattutto sugli aggregati per calcestruzzo. Per quanto ne sappia io non ci sarebbe niente da tarare in uno strumento che misura un volume...sarebbe come voler tarare un beker o una buretta...non ha senso! Secondo me la tua capa si riferisce ad una tua "taratura del metodo" sulle quantità! Mi spiego: in teoria potresti analizzare un campione di o,5 g o 1 g, ma se ad esempio sottoponi a prova un provino di calcare quasi puro di 1g è molto probabile che la quantità di CO2 sia talmente tanta da spingere il liquido nella buretta lunga fino a fondo scala, non potendo quindi leggere alcun valore. La regola sarebbe: tanto + è calcareo il provino tanto meno ce ne devi mettere, al contrario se analizzi ad esempio una marna ti conviene utilizzare un quantitativo superiore. Questo è l'unico tipo di "taratura" che mi viene in mente.