... sbaglio o il nostro amico che ha aperto la discussione si è ormai perso nella notte dei tempi? mai una replica ... eppure siamo arrivati a 6 pagine di post... certamente è un problema caldo.
credo che tutti dovrebbero fermarsi un attimo a riflettere sulla situazione italiana che stiamo vivendo, per dare una risposta quanto più corretta al nostro amico tanto critico, sia i "geologi più attempati" che quelli più "giovinetti". certamente, secondo me, non sono da criticare o lapidare gli amici che spossati da lunghi periodi di inattività e o di ricerca di lavoro dicono "portiamo a casa la pagnotta", siamo realistici, hanno ragione. è altrettanto giusto come dicono altri "seguire i propri sogni ... "tirare fuori le palle" ... non svendersi per quattro soldi". Ma in che realtà viviamo, li leggete i giornali? purtroppo e soprattutto negli ultimi anni, le lauree ingegneristiche ambientali hanno saputo valorizzare il loro prodotto andando a prendersi fette di mercato che prima magari erano di sola competenza dei geologi (ma quando mai!) e inoltre hanno mantenuto tutti i loro capisaldi, ovvero le aziende, un notevole bacino d'utenza. perquesto un ing. ambientale trova più facilmente lavoro, magari anche in ambite non proprio in linea con il profilo.
Invece, la laurea in scienze geologiche è rimasta "fossilizza" vincolata ai sui vecchi concetti e dispersa in mille specializzazioni che i più, e mi riferisco alle aziende ma anche ai normali cittandini, non conoscono e quindi cadono in luoghi comuni tipo le associazioni geologo-montagna-che ci fai qui? oppure ... salve ingegnere! no geologo! è?
in questa situazione generale il geologo neo laureato come fa a soppravvivere? deve buttarsi nella libera professione partendo da zero? io non credo proprio. è facile dire ai mie tempi, ventanni o trentanni fa ... "ognuno è figlio del suo tempo" quelle situazioni non sono più proponibili. e chi a aperto attività a quel tempo, e se è sopravvissuto, oramai vive di una fetta di mercato consolidata e porta avanti la sua attività ...
e gli altri le migliaia di neo laureati o giovani geologi cosa fanno? sopravvivono, tenendo i prezzi bassi e se riescono facendosi pubblicità, cercando di crescere! ma è molto dura vivendo in un un sistema intasato da pochi protagonisti che si spartisco la torta.
io mi firmo
Ciao Stefano