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il laghetto è solo un episodio (4000 mq non sono tanti e forse è artificiale) dovresti vedere le piezometriche della zona a monte e ricostruire delle isopieze vedere se si sono verificate frane con piede nella zona di venuta a giorno lo spessore della coltre permeabile e le sue caratteristiche geotecniche, la storia del pendio etc. e poi fare un programma mirato di indagini per validare le tue ipotesi di partenza con l'obbiettivo di risolvere il tuo quesito di stabilità
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Antonelli R., Fabbri P., Mason L., Ortolan J., Sottani A., Veronese F., Vorlicek P.A. (1999) - Primi risultati di prove idrogeologiche di tracciamento nel campo pozzi di Villorba (TV). Quaderni di Geologia Applicata, n 6, Bologna. Dovresti trovare applicazione anche pratica. Caso mai contatta Mason Leonardo (ARPAV Mestre) per la parte pratica
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
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il laghetto è solo un episodio (4000 mq non sono tanti e forse è artificiale) Infatti è un laghetto artificiale! A valle del laghetto l'orlo del terrazzo è interessato da un movimento gravitativo vincolato tra due impluvi (in uno dei quali si riversano le acque del troppo pieno del laghetto). saluti, agi
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Iscritto: Nov 2008
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OP
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Antonelli R., Fabbri P., Mason L., Ortolan J., Sottani A., Veronese F., Vorlicek P.A. (1999) - Primi risultati di prove idrogeologiche di tracciamento nel campo pozzi di Villorba (TV). Quaderni di Geologia Applicata, n 6, Bologna. Dovresti trovare applicazione anche pratica. Caso mai contatta Mason Leonardo (ARPAV Mestre) per la parte pratica grazie.... saluti, agi
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agi allora sto laghetto non è messo molto bene bisognerebbe impermeabilizzare le sponde e fare defluire le acque solo dal troppo pieno
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Aug 2007
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[quote=agi]E si michelec l'avevo detto all'inizio del thread che avrei installato una serie di piezometri intorno al lago e a valle dello stesso....come ben dici ho controllato il bordo del terrazzo e sono presenti sorgenti per limite di permeabilità...ciò tuttavia non prova che l'acqua derivi dal laghetto.
si ciò non esclude che ci sia un contributo delle acque del laghetto all'acquifero sottostante che poi va ad alimentare le varie sorgenti a valle , ma credo che una parte di queste derivino dall'acquifero presente nello strato sabbioso arenaceo che viene bloccato dall'impermebile sottostante.. Potresti fare in aggiunta un campionamneto con analisi chimiche delle acque contenute nel laghetto e quelle delle sorgenti, la composizione potrebbe variare a seconda delle litologie componenti il bacino idrografico, del resto se il laghetto è immune da acque di falda dovresti ritrovare in queste una composizione simile ad un'acqua meteorica... La tomografia lungo tutto il perimetro dell'invaso è utile per decidere dove posizionare i sondaggi per l'allestimento dei piezometri...e darti indicazione sulla stratigrafia in modo continuo..però l'interpretazione in presenza di argille può non essere semplice .... Poi come dice Michele, ovvio le sponde sono il punto debole essendo permeabili...
Arual
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Iscritto: Jun 2008
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Iscritto: Jun 2008
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Ciao AGI per il resistivimetro puoi chiedere a qualche collega (ricercatore )all'universita', per la misura della salinita' fai cosi': in un baker (buretta) versa 1 cc di campione da analizzare; aggiungi 20 cc di acqua distillata e 6 cc di Cromato di Potassio (soluzione <0.01% non cancerogena) e mescoli (avrai una soluzione giallastra). Adesso con una pipetta titoli la soluzione con Argento Nitrato 0.1 molare fino a che la soluzione non inizia a diventare rossastra. A questo punto prendi nota dei cc di AgN che hai aggiunto e fai questa operazione: cc AgN x 5.845 = NaCl g/lt (quindi misuri subito la quantita' di sale presente). di sale te ne occorrono 1400 kg (per 4000 mc) affinche' tu possa apprezzare il viraggio relativo a 0,1 Molare. Ciao
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Iscritto: Nov 2008
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OP
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inizio a ragionarci su! grazie geomundo...un dubbio mi sorge! queste concentrazioni di sale potrebbero portare danni alle colture presenti nell'ipotesi che il laghetto alimenti la falda?
saluti, agi
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Iscritto: Nov 2008
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OP
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agi allora sto laghetto non è messo molto bene bisognerebbe impermeabilizzare le sponde e fare defluire le acque solo dal troppo pieno E' un'ipotesi ancora da verificare michelec....ma nel caso in cui fosse così sarebbe la prima soluzione da effettuare. saluti, agi
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Iscritto: Nov 2008
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OP
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Iscritto: Nov 2008
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[quote=agi] Potresti fare in aggiunta un campionamneto con analisi chimiche delle acque contenute nel laghetto e quelle delle sorgenti, la composizione potrebbe variare a seconda delle litologie componenti il bacino idrografico, del resto se il laghetto è immune da acque di falda dovresti ritrovare in queste una composizione simile ad un'acqua meteorica...
Analisi chimiche tipo quella suggerita da geomundo? salinità e poi? saluti, agi
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