Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
Luigi M. Paternò (63)
Chi è Online Ora
0 membri (), 764 ospiti, e 1 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
mccoy 3
antrea 1
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 4 di 8 1 2 3 4 5 6 7 8
dolmen #84155 06/06/2010 15:54
Iscritto: Apr 2000
Posts: 200
G
Member
Offline
Member
G
Iscritto: Apr 2000
Posts: 200
Vedere Repubblica di venerdì 4 giugno o su Repubblica.it(voce Grandori):
l'atto d'accusa della magistratura è partito da uno studio"Prevedere i terremoti:la lezione dell'Abruzzo",autori Giuseppe Grandori ed Elisa Guagenti(Politecnico Milano).


Giuseppe Metelli
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
il testo era noto e gRANDORI è UN LUMINARE
MOLTI ANNI FA ERA IL PRIMO A PARLARE DI CONCETTO DI RISCHIO ACCETTABILE (10-15)
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/06...html?ref=search
QUALCUNO HA CONSERVATO L'ARTICOLO DI gRANDORI? GIRAVA IN RETE

Ultima modifica di michelec; 06/06/2010 16:13.

michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
mccoy #84164 06/06/2010 16:59
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
ecco l'articolo di Grandori
http://www.google.it/url?sa=t&source...cwRxfT4E3EM5kg
e le discussioni riprese a copia incolla dai giornali
http://forum.tgmonline.it/showthread.php?p=9162391


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
michelec #84167 06/06/2010 17:48
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350
Mi piace: 4
M
Member
****
Offline
M
Member
****
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350
Mi piace: 4
Dell'articolo di Gandori-Guagenti parlammo anche in questo forum, particolarmente significativa mi sembra la seguente analisi:

Quote:
3 – La Commissione non ha considerato e discusso
i seguenti elementi di giudizio, tutti a favore dell’opzione
allerta-sì.
a) Nella nota di Boschi et al. /10/ “Forecasting
Where Larger Crustal Earthquakes Are Likely to Occur
in Italy in the Near Future” del 1995 la regione
dell’Aquilano risulta, fra le 20 regioni considerate,
quella con la maggior probabilità di un forte evento nel
ventennio 1995-2015.
b) La testimonianza (Selvaggi) che “una sequenza
di piccole scosse talvolta precede un forte terremoto e
altre volte no” definisce tale sequenza come precursore,
anche se non ne viene precisata la probabilità di falso
allarme.
c) La presenza di danneggiamenti alle costruzioni
(di cui riferisce il prof. Dolce) provocati dalle scosse
di modesta magnitudo dei giorni precedenti induce a
ritenere particolarmente pericoloso un eventuale forte
terremoto.
d) I tre punti precedenti si riferiscono a sintomi utili
per soppesare al meglio la probabilità di un forte terremoto
in tempi brevi e la gravità dei suoi effetti. Ma
a favore dell’allerta vi era, alla sera del 31 marzo, un
importante elemento indipendente dal valore (comunque
non nullo) di detta probabilità: il costo sociale di
un eventuale allerta falso era prossimo a zero. Infatti i
disagi provocati dalla sequenza sismica non sarebbero
praticamente aumentati in seguito a una pacata spiegazione
dell’effettivo aumento temporaneo del rischio
di un forte terremoto. L’apprestamento ordinato delle
misure di prevenzione (come la selezione dei luoghi di
raccolta, l’organizzazione dell’evacuazione degli ospedali
e del trasporto delle persone disabili, il raduno di
mezzi di soccorso provenienti da zone non esposte,
eventuali consigli di abbandonare le case danneggiate)
rende la popolazione più consapevole e fiduciosa. Che
se poi, come è molto probabile, il terremoto non viene,
il comportamento del Decisore verrà giudicato prudente
ma non ingiustificato da chi era già in ansia anche
ensenza
l’intervento degli esperti. Per contro, se l’opzione
è allerta-no, e il terremoto pur essendo poco probabile
si verifica, il costo in termini di vittime è incommensurabile
con il costo sociale del falso allerta.
4 – Resta inspiegabile il fatto che la Commissione e
i responsabili della Protezione civile, oltre a scegliere
l’opzione allerta-no (scelta legittima pur se criticabile
dal punto di vista metodologico), abbiano potuto assumersi
la responsabilità di scoraggiare le iniziative di
prevenzione che molti cittadini suggerivano o autonomamente
assumevano.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
mccoy #84175 06/06/2010 19:04
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Fatto sta che in giro si leggono articoli scientifici sull'Hazard i quali affermano che non è conveniente economicamente un allarme a tempo breve.
Mi spiace non ricordare dove l'ho letto.
Non che io sia daccordo! MA la linea difensiva sarà questa.

Come lo è ancora oggi il non voler prendere in considerazione i prossimi più probabili eventi. Ma vedremo. Magari se il sisma anche questa volta si presenterà con precursori...
Per ora i dati di previsione non sono più accessibili.

MI correggo sono di nuovo accessibili.
http://earthquake.bo.ingv.it/

Ultima modifica di massimo trossero; 06/06/2010 21:05.

"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
Iscritto: Feb 2008
Posts: 155
G
Member
Offline
Member
G
Iscritto: Feb 2008
Posts: 155
Ci risiamo, condivido molto delle considerazioni di Grandori, che peraltro scopre l'acqua calda in quanto dopo Garfagnana '85 sono tutte considerazioni che chi opera in PC ha ben presente, ma credo che a posteriori sia facile esprimere giudizi.
Il problema de L'Aquila è stati 1) la lotta Giuliani - Baroni (Boschi & C) che hanno creato un inutile e pericoloso antagonismo tanto che si è arrivati a sottovalutare il fenomeno arrivando a tranquillizzare la popolazione invece di informarla 2) il buon Cialente che se avesse fatto qualcosa di piu per la sua gente (piano aree di emergenza ecc) assumendo il ruolo di autorità di PC come gli assegna la legge con decisioni che spettavono solo a lui, se non era coinvinto della "commissione", ma nessuno ha tirato un solo sassolino contro tale inerzia (o peggio) oggi si schiera a difesa dei suoli cittadini che invece dovrebbero prenderlo a pedate nel c.
Resta poi la decisione di evacuare o meno una citta e di aspettare il terremoto se quando arriverà. Tra l'altro ora sembra tutto finito ma chi ci dice che non potrebbe esserci un'altra forte scossa tra giorni o mesi (speriamo tra 100anni cmq)in tal caso sarebbe stato cmq tutto vano.
Qui puo valere tutto e il suo contrario in assenza di dati scientificamente esatti, ci sono solo delle decisioni quindi in assenza di una strategia (previsione che non esiste ma sicuramente prevenzione)si poteva fare qualcosa sulla tattica (informazione fino a evacuazione) ma terminata l'azione la "battaglia" poteva essere sempre persa per mancanza di un piano long-term (strategia).

gorgona #84186 07/06/2010 07:25
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350
Mi piace: 4
M
Member
****
Offline
M
Member
****
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350
Mi piace: 4
Originariamente inviato da: gorgona
Il problema de L'Aquila è stati 1) la lotta Giuliani - Baroni (Boschi & C) che hanno creato un inutile e pericoloso antagonismo tanto che si è arrivati a sottovalutare il fenomeno arrivando a tranquillizzare la popolazione invece di informarla 2) il buon Cialente che se avesse fatto qualcosa di piu per la sua gente (piano aree di emergenza ecc) assumendo il ruolo di autorità di PC come gli assegna la legge con decisioni che spettavono solo a lui, se non era coinvinto della "commissione", ma nessuno ha tirato un solo sassolino contro tale inerzia


Verissime entrambe le cose, purtroppo all'Aquila si è avuta questa concomitanza di eventi sfavorevoli.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
gorgona #84188 07/06/2010 07:31
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350
Mi piace: 4
M
Member
****
Offline
M
Member
****
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350
Mi piace: 4
Originariamente inviato da: gorgona
Tra l'altro ora sembra tutto finito ma chi ci dice che non potrebbe esserci un'altra forte scossa tra giorni o mesi (speriamo tra 100anni cmq)in tal caso sarebbe stato cmq tutto vano.


Bisogna precisare al proposito che il terremoto è stato anche un brutale collaudo di tutto il patrimonio edilizio, le strutture che erano vulnerabili sono o crollate o sono inagibili, il resto si presume non avrà problemi seri, e l'attuale edilizia si basa su ben altri metodi di costruzione (almeno, per quello che sto personalmente osservando).

Un altro evento quindi di grado pari o anche maggiore avrà sicuramente un danno molto ma molto minore del precedente (ad esclusione forse del danno psicologico).

Una eccezione potrebbe riguardare le aree meno colpite dal sisma, in direzione nord-ovest,qualora si attivi un'altra faglia con caratteristiche dell'evento diverse (Campo Felice, G.Sasso ad esempio).


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
gorgona #84190 07/06/2010 07:35
Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
A
Member
***
Offline
Member
***
A
Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
Concordo con quanto affermi aggiungendo che l'inerzia degli amministratori locali a partire dalla Regione non riguarda solo le ultime giunte. Insomma si indaga su ciò che si sarebbe potuto fare durante uno sciame sismico e non su ciò che si sarebbe dovuto fare prima.....è un limite di chi ha preso la decisione di indagare su tale direzione che non porterà da nessuna parte e soprattutto non rende giustizia alle vittime e faccia realmente capire qual'è la lezione che se ne dovrebbe trarre.
Sarebbe veramente eccezionale che venissero condannati alcuni che non hanno saputo "leggere" e "interpretare" ciò che stava per accadere dalla sequenza sismica, mentre coloro (Sindaci, Presidenti di Provincia e di Regione e relativi Assessori alla P.C.) che per anni non hanno fatto nulla, come se la città dell'Aquila (ma anche la provincia) si trovasse collocata in una enclave sismica, la passassero liscia.
Un fatto unico al mondo che anche in questo caso ci distinguerebbe dagli altri paesi più evoluti del nostro!
Ciò (la sola indagine sulla Commissione Grandi Rischi) è l'ennesima dimostrazione di quanto questo popolo italico è arretrato (parte della magistratura compresa) e ancora NON HA CAPITO LA LEZIONE AQUILANA......o finge di non capirla per continuare a favorire chi ha sempre speculato sul territorio e vuole indisturbato continuare a farlo.

Ultima modifica di Alex-64; 07/06/2010 07:40.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350
Mi piace: 4
M
Member
****
Offline
M
Member
****
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350
Mi piace: 4
Originariamente inviato da: massimo trossero
Fatto sta che in giro si leggono articoli scientifici sull'Hazard i quali affermano che non è conveniente economicamente un allarme a tempo breve.
Mi spiace non ricordare dove l'ho letto.
Non che io sia daccordo! MA la linea difensiva sarà questa.


Massimo, questo aspetto è stato discusso nell'articolo GG e inserito nello specifico caso e l'ho riportato sopra, lo riporto di nuovo per maggiore chiarezza:


Quote:
Ma a favore dell’allerta vi era, alla sera del 31 marzo, un
importante elemento indipendente dal valore (comunque
non nullo) di detta probabilità: il costo sociale di
un eventuale allerta falso era prossimo a zero. Infatti i
disagi provocati dalla sequenza sismica non sarebbero
praticamente aumentati in seguito a una pacata spiegazione
dell’effettivo aumento temporaneo del rischio
di un forte terremoto. L’apprestamento ordinato delle
misure di prevenzione (come la selezione dei luoghi di
raccolta, l’organizzazione dell’evacuazione degli ospedali
e del trasporto delle persone disabili, il raduno di
mezzi di soccorso provenienti da zone non esposte,
eventuali consigli di abbandonare le case danneggiate)
rende la popolazione più consapevole e fiduciosa. Che
se poi, come è molto probabile, il terremoto non viene,
il comportamento del Decisore verrà giudicato prudente
ma non ingiustificato da chi era già in ansia anche
ensenza
l’intervento degli esperti. Per contro, se l’opzione
è allerta-no, e il terremoto pur essendo poco probabile
si verifica, il costo in termini di vittime è incommensurabile
con il costo sociale del falso allerta.
4 – Resta inspiegabile il fatto che la Commissione e
i responsabili della Protezione civile, oltre a scegliere
l’opzione allerta-no (scelta legittima pur se criticabile
dal punto di vista metodologico), abbiano potuto assumersi
la responsabilità di scoraggiare le iniziative di
prevenzione che molti cittadini suggerivano o autonomamente
assumevano.


La linea difensiva sarà ovvia, ma altrettanto ovvia quella dell'accusa, si baserà soprattutto sulla frase che ho riportato in neretto, non solo la Commissione non avrebbe dato l'allerta (fatto eventualmente non condannabile) ma avrebbe esplicitamente scoraggiato la cittadinanza ad intraprendere azioni di prevenzione individuale. Questo fatto se accertato sarebbe molto, molto grave e possiamo stare sicuri che verranno indagati a fondo i fatti accaduti quella notte e se ci siano effettivamente state, secondo i riferimenti di alcuni residenti, azioni concrete in proposito.
L'accusa quindi ravvisa una nesso causale tra 'allerta al contrario' e decessi.

Una volta tanto comunque sono fiducioso nella Giustizia, già il fatto che i personaggi che conosciamo siano stati chiamati a rendere conto ufficialmente delle loro azioni, e con fondato motivo secondo il Procuratore, mi sembra una svolta a favore della democrazia (nel senso: non siamo soltanto noi, i pesci piccoli, a doverci prendere tutte le responsabilità per ogni azione).

Per il resto sarà interessante vedere gli sviluppi, la questione si addentra nel mondo giudiziario che può essere molto diverso da quello tecnico.

Ultima modifica di mccoy; 07/06/2010 10:15.

"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Pagina 4 di 8 1 2 3 4 5 6 7 8

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
Armadio Portacarte Regma
by servizigeo - 20/08/2026 09:54
Vendo sistema inclinometrico completo - SISGEO
by nuvola rossa - 14/08/2026 15:44
Manifesto vintage scala ere fossilifere
by Silvia70 - 12/08/2026 08:53
RocLab della Rocscience
by mccoy - 11/08/2026 03:44
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,086
Post147,886
Membri18,160
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
jacolix, Silvia70, Mercorelli A., domenico craparo, GeoFra92
18,160 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.014s Queries: 36 (0.007s) Memory: 3.0152 MB (Peak: 3.2529 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-08-30 16:11:39 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS