Concordo con quanto affermi aggiungendo che l'inerzia degli amministratori locali a partire dalla Regione non riguarda solo le ultime giunte. Insomma si indaga su ciò che si sarebbe potuto fare durante uno sciame sismico e non su ciò che si sarebbe dovuto fare prima.....è un limite di chi ha preso la decisione di indagare su tale direzione che non porterà da nessuna parte e soprattutto non rende giustizia alle vittime e faccia realmente capire qual'è la lezione che se ne dovrebbe trarre.
Sarebbe veramente eccezionale che venissero condannati alcuni che non hanno saputo "leggere" e "interpretare" ciò che stava per accadere dalla sequenza sismica, mentre coloro (Sindaci, Presidenti di Provincia e di Regione e relativi Assessori alla P.C.) che per anni non hanno fatto nulla, come se la città dell'Aquila (ma anche la provincia) si trovasse collocata in una enclave sismica, la passassero liscia.
Un fatto unico al mondo che anche in questo caso ci distinguerebbe dagli altri paesi più evoluti del nostro!
Ciò (la sola indagine sulla Commissione Grandi Rischi) è l'ennesima dimostrazione di quanto questo popolo italico è arretrato (parte della magistratura compresa) e ancora NON HA CAPITO LA LEZIONE AQUILANA......o finge di non capirla per continuare a favorire chi ha sempre speculato sul territorio e vuole indisturbato continuare a farlo.
Ultima modifica di Alex-64; 07/06/2010 07:40.