Questo è un argomento che più si studia meno si capisce.

O meglio, vari fattori si sovrappongono e i modelli attuali li valutano uno ad uno.

Interessante notare che il calcolo dell'azione dei cedimenti sismici sulle strutture viene fatto in condizioni dinamiche (per adesso credo lo facciano solo gli accademici) a partire da segnali ottenuti con Rexel.

Ci si riferisce in particolare al fenomeno del 'rocking' e alla corrispondente distorsione angolare provocata.

Un limite di questi modelli è quello ad esempio del reticolo di travi rovesce, dato che sono applicati a fondazioni isolate. Dovrebbero considerare il damping strutturale (dovuto alla struttura di fondazioni ed al telaio), ma credo che con un pò di sforzo si possa fare anche questo.

Molto interessante inoltre il ricorso al parametro G (modulo di taglio) nella definizione dei cedimenti simici pseudostatici.
Un modello tipico è quello del blocco rigido di Gazetas, 1991, con 6 gradi di libertà.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)