Ancora una volta si cerca la pagliuzza e non si vede la trave.
Di recente dalle mie parti hanno assolto (dal reato di disastro ambientale) i progettisti di una discarica franata posta in un versante calanchivo, che per miracolo non ha provocato morti.
Io mi chiedo ma se non è responsabilità di chi ha scelto di collocare una discarica in una posizione così infelice, non verificando la stabilità di questa e del terreno di fondazione (come prevede la legge) con il massimo carico sopportabile di chi mai sarà la responsabilità di un evento simile? Della natura?
Ecco come alcune procure in Italia conducono le indagini che poi non portano a nulla. Scelgono capi di imputazione facilmente smontabili dai CT di parte, a volte scelgono anche CTU inidonei sbagliando anche professionalitĂ ! Quanti CTU geometri incaricati per problematiche legate a frane avete conosciuto? Io diversi.
Ma se lo stesso De Magistris (come Di Pietro) poi chiama Giampalo Giuliani in TV il professor Giuliani e lo difende pure!!! Immagino che idea abbia delle professioni tecniche o scientifiche in questo campo!
Ma santo cielo si può mai andare a cercare responsabilità in un evento che non è prevedibile nella mancate azioni di previsione e non nelle mancate azioni di prevenzione?
Ad esempio per il disastro di Sarno sono stati condannati a due anni (e prescritti) due Presidenti di Provincia per non aver messo in campo le azioni di prevenzione che la legge giĂ  allora gli attribuiva! Non di previsione (di un fenomeno tra l'altro prevedibile) ma di prevenzione!
Anche queste indagini aquilane dimostrano quanta arretratezza culturale ci sia dietro.....prima la sabbia di fiume o di mare ..... ora la mancata previsione.......e intanto in Calabria non si indaga sulla regolaritĂ  delle costruzioni in zona sismica aspettando il prossimo terremoto...e le prossime vittime.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti