ci sono ragioni da ambedue le parti
sono poi 'accordo su Alex sui principi espressi
Luca il tuo ragionamento è sottile ma la differenza tra i de atteggiamenti che tu illustri è sottile ed è difficile che si dimostri il dolo, l'imperizia (penso siano personaggi periti), o altro
vedrai che le argomentazioni portate da questi (per ora la previsione è di tipo probabilistico) sulla prevenzione e sull'antiallarme (presunto) non porteranno da nessuna parte
purtroppo è un problema di adeguatezza tecnica sia delle PA che in parte anche della PC che per me rimane un buon organismo di proonto intervento e pianificazione del dopo e non del prima
ne hai avuto un esempio con le regole per l'aquila con disposizioni assurde
penso poi che il problema sia il far west delle regole non rispettate e della mancanza di controlli per (in molti casi) l'imperizia ed inadeguatezza di chi fa i controlli e della mancanza di buon senso nell'affronatere casi del genere (c'erano edifici dichiarati quasi inagibili Prefettura che non sono stati ne riparati ne sgomberati in via preventiva, edifici crollati per inadeguatezze strutturali interventi di ristrutturaziione che hanno ulteriormente indebolito - come spesso accade- l'esistente e la solita scusa "costa troppo" costante e condivisa tra progettisti, imprese e committente)
vediamo però le carte


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza