buongiorno a tutti/e

sono di nuovo alle prese con winkler per cercare di venirne a capo...

sono pieno di dubbi.
prima di tutto a livello concettuale.

da quello che ho studiato di geotecnica mi risulta che secondo winkler il terreno può essere assimilato ad un letto di molle tra loro indipendenti.
winkler definisce così una relazione di proporzionalità tra una pressione fittizia p in un punto generico della superficie del terreno ed il corrispondente cedimento w tramite la funzione

k=p/w

dove
k = coefficiente di sottofondo (modulo di winkler)
p = pressione
w = cedimento

e praticamente k è una proprietà delle "molle" di cui è "costituito" il terreno

detto ciò non ricordo di avere mai studiato differenziazioni del modulo di winkler in termini di verticale, orizzontale, statico e dinamico...

forse sono io che sono un po' ignorantello, quindi per prima cosa gradirei ricevere lumi da chi ne sa più di me perchè non mi piace calcolare e fornire a terzi dei valori geotecnici acquisiti in maniera acritica

detto ciò, unendo informazioni acquisite dal bowles e dal nostro caro mccoy, mi risulta che:

kv=Es/B(1-mu^2)
dove Es = modulo elastico (young)
mu = modulo edometrico

e
kh=2*kv

fino a qui è giusto??

di conseguenza, nel momento in cui vado a programmare le indagini geognostiche - so che oltre a gamma, angolo di attrito o coesione - devo anche calcolare il modulo elastico ed il modulo edometrico...

nel momento in cui eseguo prove penetrometriche, posso usare le varie correlazioni fra N20 ed i parametri... lasciano un po' il tempo che trovano, ma sono meglio di niente...

e nel momento in cui faccio eseguire prove di laboratorio??
se non ricordo male per calcolare il modulo edometrico posso far eseguire una prova edometrica. se ho materiali coesivi ci calcolo pure Cu e così "prendo due piccioni con una fava", ma se ho materiali attritivi?? faccio fare una prova di taglio ed una edometrica?

il modulo elastico poi sinceramente non ricordo con quali prove di laboratorio può essere ricavato...

alla fine per la costruzione di una piccola opera (tipo una pensilina, un deposito attrezzi ecc... che, non so voi, ma x me costituiscono un buon 80% dei lavori commissionati) va a finire che il committente paga più in indagini che in costruzione dell'opera...

altro punto:
alla fine mi decido di acquistare loadcap.
per prima cosa nei risultati vedo che mi fornisce il "coefficiente di sottofondo", senza specificare se è orizzontale o verticale...
poi penso: proviamo in input a fornire solo le profondità degli strati, gamma e phi... il programma calcola effettivamente un coefficiente di sottofondo... ma che attendibilità ha??

scusate la quantità e talvolta la banalità delle domande, ma nn credo di essere il solo con questi dubbi...

cordialmente e con stima
marco