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... il quesito non era sulle energie in gioco, ma sulla capacità o meno dell' uomo di rompere un equilibrio ( se è vero che i terremoti sviluppano e liberano energia con un andamento tipo stick-slip: accumulo energia elastica-rottura )


In Italia è totalmente assente (anche dalle aule universitarie) la sismicità indotta. Nel resto del mondo è nozione nota e condivisa che vi sono varie attività umane in grado di modificare il tasso di sismicità. La principale causa di variazione della sismicità naturale sono i bacini idroeletrici artificiali, seguite dalle attività minerarie e dalla estrazione e reiniezione di fluidi. Svariate centinaia di riferimenti bibliografici sono disponibili qui:
http://www.nyx.net/~dcypser/induceq/induceq.bib.html

Nei paesi che hanno cittadini e non sudditi gli enti governativi informano sui rischi da sismicità indotta come si vede in questo link http://esd.lbl.gov/research/projects/induced_seismicity/
Il fatto che le attività umane modifichino la naturale occorrenza dei terremoti non significa però che il processo sia controllabile, come pretenderebbero i sostenitori di misteriosi sismogeneratori militari.


Marco Mucciarelli
Università della Basilicata
http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/index.html