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qualcuno ha docomentazione o un sito da suggerire in merito all'oggetto grazie
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
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Ritento con la domanda... saluti a tutti
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siti svizzeri ma per mia esperienza (molto operatori sono veneti) c'è molta approssimazione e vendita di fumo bisognerebbe mettere nel capitolato il controllo della resa pozzi campione prima di decidere quanti pozzi fare etc per le perforazioni si tratta di avanzamento a distruzione molto veloce quindi bisognerebbe vedere i prezzi ANISIG anche se alti potresti chiedere all'ANIPA
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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concordo con michelec, anch'io, che faccio parecchie pratiche geotermiche, non vedo niente di ordinato, ma molta approssimazione, in fase realizzativa.
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Intendi pozzi per sonde geotermiche a circuito chiuso? Beh, l'IGSHPA e le VDI sono gli standard più utilizzati in merito anche se di perforazione vera e propria non ne fanno riferimento diretto. Se invece intendi pozzi come "pozzi per acqua", nulla di diverso da un pozzo per acqua.
Comunque, non vedo perchè bisogna avere un capitolato specifico per la perforazione. "Good practice" è quello che ci vuole e basta.
Antonio
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Concordo con Antonio sulla buona pratica, ma una liena guida è sempre gradita. Comunque quello che mi interessava era un capitolato per pozzo a circuito aperto con reimmissione in falda. Michele mi ha fornito un 'interessante tesi con molti spunti utili ma se ci fosse la pappa pronta..... Grazie ancora
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per quel tipo di pozzi (che sono normali pozzi per acqua dove devi eseguire prove di pompaggio e assorbimento sul pozzo resa curando di reimmettere nella stssa falda) valgono le stesse regole, prezziari e capitolati di riferimento ANIPA comunque è una pratica che ti sconsiglio, viene ora abbastanza osteggiata, i permessi hanno durata triennale (scarico), devi tenere sempre sotto controllo portate emunte e scaricate, temperature in entrata ed uscita, analisi chimiche (ce ne è una lista molto lunga) in entrata ed uscita, all'atto del rinnovo ricostruzione del plume termico la maggiore difficoltà è mantenere il delta termico all'interno dei 5 °C
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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per quel tipo di pozzi (che sono normali pozzi per acqua dove devi eseguire prove di pompaggio e assorbimento sul pozzo resa curando di reimmettere nella stssa falda) valgono le stesse regole, prezziari e capitolati di riferimento ANIPA comunque è una pratica che ti sconsiglio, viene ora abbastanza osteggiata, i permessi hanno durata triennale (scarico), devi tenere sempre sotto controllo portate emunte e scaricate, temperature in entrata ed uscita, analisi chimiche (ce ne è una lista molto lunga) in entrata ed uscita, all'atto del rinnovo ricostruzione del plume termico la maggiore difficoltà è mantenere il delta termico all'interno dei 5 °C Si ma dove stà la scientificità di tutte queste imposizioni ...? Se il sistema non rappresenta un rischio, per quale motivo devo modellare il plume termico? Cosa giustifica il delta T di 5 gradi? E perchè proprio 5. Che io sappia non ci sono studi accreditati che dimostrano che incrementi di temperature in falda siano un problema. Lo diventano se ci sono altre condizioni al contorno (esem. nutrienti per micro organismi, ecc ...) Credo che in Italia si cerca sempre di rendere le cose più complicate del necessario. E così facendo si creano barriere alla libera crescita del mercato e si soprattutto si ostacola la crescita delle energie rinnovabili. Antonio
Ultima modifica di geotux; 09/06/2010 20:11.
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hai perfettamente ragione ma chi fa le leggi e le fa applicare non è ceramete un adetto ai lavori e si riferisce a situazioni etreme che vengono poi stpdamente riversate anche nella normale pratica comunque a me è capitato così e da quel momento sconsiglio pratiche del genere addirittura in certe regioni questo sistema è bandito
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Credo che in Italia si cerca sempre di rendere le cose più complicate del necessario. E così facendo si creano barriere alla libera crescita del mercato e si soprattutto si ostacola la crescita delle energie rinnovabili.
Antonio
Inoltre si creano barriere a fare le cose in regola; infatti qualcuno, piuttosto che intraprendere tutto l'iter con tempi lunghi e costi elevati, realizza i pozzi abusivamente. Molto meglio le sonde che, per es. in lombardia, con il nuovo registro on-line è una passeggiata.
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