non la comprendo neppure io, devo dire la verità..
la verità è una ed una sola se i terremoti non si possono prevedere in modo deterministico e non si sa se si riuscirà mai a farlo, sicuramente non si posso ingenerare allarmismi, ma allo stesso tempo non si può dire alla gente state tranquilli... è sempre quello il nocciolo della questione, vivendo in questa città da dopo il terremoto è questo che mi sento ripetere dalle persone.
il mancato allarme non ha la stessa gravità di un allarme ingiustificato? invece di dire state tranquilli non si poteva spiegare alle persone come comportarsi in caso di una scossa più grave? chi conosce l'aquila sa cosa sarebbe successo se il mainshock fosse arrivato di mattina con i ragazzi a scuola, la gente in giro o in ufficio!
mi sembra che a nessuno si chiedesse di prevedere un terremoto ma solo di preparare la gente a quello che in una zona altamente pericolosa sarebbe potuto accadere.
lezione che in altre città d'italia dovrebbe essere presa d'esempio. a Messina o Reggio Calabria quanta gente sa come comportarsi o dove andare in caso di un terremoto? non penso che in realtà del genere come le città citate ma come la stessa Aquila non sia necessario aspettare i foreshock per cominciare a preoccuparsi...


Carmelina De Rose