matteo quello del non isolamento delle falde è un grosso problema che avevo già fatto presente a funzionari ARPA che favorivano le sonde geotermiche ai pozzi per condizionamento raffrescamento
Il Piano di Tutela Acque del Veneto prevende la progettazione geologica e una Direzione Lavori geologica per quanto riguarda i pozzi.
Per il circuito aperto questa necessità viene meno. Ne consegue che senza la qualificata e responsabilizzata presenza del geologo, le imprese sono più "libere" ... Vengono realizzti BHE con bentonite, che riduce quindi la capacità di scambio termico delle sonde, o BHE con eccessiva quantità di quarzo (o altro minerale) che ne incrementano eccessivamente la permeabilità: la boiacca geotermica diviene così elemento che consente la comunicazione tra falde differenti. Moltiplicato per il numero di sonde...
Insomma: i BHE richiedono grande attenzione e competenze geologiche!
Dobbiamo dire come stanno le cose: le amministrazioni non sono preparate ad affrontare questo tipo di problematiche, come non lo siamo noi come categoria. Il problema principale è legato all'iter concessionatorio complesso e di questo credo si debba parlare. Ci vuole un unico referente con il quale confrontarsi (al posto di provincia, regione, genio, ARPA, ecc).