qualcuno si è fatto male da piccolo con il penetrometro ?
Chiedo scusa per questo esordio , ma francamente e diversamente non riesco a comprendere tanto astio nei confronti delle prove penetrometriche .
Parliamoci chiaro ... o tutti i penetrometri sono fasulli ( compresa la SPT ) oppure , come tutte le cose hanno semplicemente i loro limiti .
Tutti i penetrometri si basano sullo stesso principio fisico , rispondono tutti alla forza di gravità ( che non cambia a seconda del modello utilizzato ) . In teoria non servirebbe nemmeno una standardizzazione , basta che in partenza siano note e costanti massa , peso delle singole aste , diametro e apertura della punta ecc.
Sono strumenti che ovviamente hanno un limite , come tutti gli strumenti del resto !
La scelta della massa battente dipende anche dalla litologia del sito . Penetrometri pesanti riescono a penetrare anche ghiaie con ciottoli , penetrometri anche leggeri risultano eccessivamente cautelativi nelle sabbie sciolte . Stimare precisamente il modulo di elasticità è un azzardo , specie per argille e limi . Vanno ovviamente utilizzati con saggezza , insieme ad altre prove o sondaggi . In commercio ad esempio esistono penetrometri dotati di campionatore per verificare direttamente e miratamente la litologia nei punti a minor resistenza .
Negli Stati Uniti cosi come in Russia o nel Nord Europa sono usati dagli anni 30 ( esiste quindi una notevole bibliografia ed esperienza ) .
Non è un caso che la prima prova geotecnica eseguita sulla Luna sia stata una prova penetrometrica ( poi una sismica ) .
Il penetrometro non va utilizzato come fosse la bacchetta magica , questo si ( anche se è sempre meglio che estrapolare senza indagini i dati di un sondaggio distante 100 metri ) allo stesso tempo mi sembra veramente esagerato dire che l'uso del penetrometro squalifichi la professione .