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Ciao a tutti, se ho un'area contornata dal mare in cui la marea entra ed esce (quindi 6 ore su e sei ore giù), diciamo lunga 100 m (quindi 50 metri il punto più lontano dalla sponda).
Mi serve il dato del gradiente idraulico della falda nell'area.
Se avessi un terreno poco coeso potrei pensare (facciamola semplice) che quando è al massimo la marea tutta l'area è al massimo del livello e quando comincia a scendere si crea un gradiente.
Dato un intervallo di tempo t avrei all'inizio: dislivello d1= t * vm (con vm la velocità di discesa della marea)
poi
d2= d1 + t (vm -vf) con vf la velocità di discesa della falda
(superiamo per il momento il problemino della risuoluzione dell'equazione di conservazione della massa per determinare la vf) :-)
Insomma: esiste qualche metodo più semplice?
Grazie!
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Forse dovresti formulare il post in maniera più chiara. Se ho capito bene, a te interessa il gradiente idraulico in falde influenzate dalla forzante tidale (acquiferi ipotizzati omogenenei ed isotropi). Nel contesto da te descritto non esiste un unico gradiente, ma questo varia in funzione: - del tempo, - della distanza dalla linea di costa, - della permeabilità, - del gradiente - del flusso proveniente dalla falda freatica d'acqua dolce.
In un determinato momento potrai avere anche un'inversione del gradiente (il campo del potenziale idraulico si inverte), ovvero si può creare uno sparticque sotterraneo parallelo alla linea di costa. Il modulo del gradiente varia notevolmente sia nel tempo che nello spazio. Se ti interessa affrontare l'aspetto mediante soluzioni analitiche, devi tener conto della diversa densità dell'acqua e della superficie di separazione (superficie di Ghyben-Herzberg).
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