|
0 membri (),
978
ospiti, e
2
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2010
Posts: 6
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jun 2010
Posts: 6 |
Ciao a tutti, sono nuovo del forum per cui non so se ho posto il quesito nell'area giusta. Tra breve devo sostenere l'esame di geologia tecnica e ho un dubbio che proprio non riesco a risolvere. Ho una carta geologica e un punto P su tale carta,devo calcolcare la giacitura del pendio(immersione e inclinazione) e la giacitura della stratificazione(immersione e inclinazione)el punto P.Non so proprio da dove iniziare,spero che qualcuno possa darmi una mano,sono pronto anche a inserire delle immagini sempre che si possa,per rendere più chiaro il problema. Ad ogni modo aspetto che qualcuno più esperto possa rispondere anche solo danoomi qualche spunto per la soluzione.
Vi ringrazio tutti. Un saluto
Luigi
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2002
Posts: 879
Member
|
Member
Iscritto: Feb 2002
Posts: 879 |
Detta così è un po' troppo generica. esperto non sono più da decenni, comunque
1) fai una sezione morfologica passante per il tuo punto P. Materialmente devi disegnare sulla carta geol. la traccia della sezione, metti materialmente un foglio di carta millimetrata parallelamente alla traccia della sezione e poi isoipsa per isoipsa riporti i punti di intersezione "isoipsa-traccia della sezione" sul foglio millimetrato su di un piano cartesiano con le quote s.l.m.m. sull'asse Y. sono stato chiaro? (più difficile a dire che a fare.
2) fatta la sez morfologica valuti come vanno i contatti stratigrafici - tettonici rispetto alla sezione. riporti intanto le intersezioni "contatto-traccia della sezione" sulla sezione morfologica e per direzione ed immersione ti regoli con le "regole" base se devi fare una sezione qualitativa.
Se il contatto è parallelo alle isoipse gli strati hanno un andamento "orizzontale", se la curvatura del contatto è più larga della curvatura delle isoipse gli strati si immergono a reggipoggio se la curvatura è più stretta di quella delle isoipse gli starti sono a franapoggio.
Disegna il tutto e poi valuta sul punto P cosa succede.
Chiaro? spero di aver centrato il problema
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2010
Posts: 6
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jun 2010
Posts: 6 |
Grazie per la risposta Riccardo,ma quella che hai enunciato è la cosiddetta regola dei limiti. Io avrei bisogno di trovare i valori esatti di immersione e inclinazione del punto P e della stratificazione nello stesso punto,credo si utilizzi la stratimetria.
Ma non so proprio come fare.
Grazie.
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2009
Posts: 455
Member
|
Member
Iscritto: Feb 2009
Posts: 455 |
Ci sono le isoipse ? C' è la scala ? Se si ti calcoli la distanza planimetrica tra le due isoipse tracciando la perpendicolare alle due isoipse passente per il punto P. (misuri il segmento e poi fai la proporzione in base alla scala). Pendenza del PENDIO sempre dy/dx.
Per la pendenza degli strati se non sono piegati, tracci le orizzontali più vicine a P, misuri la distanza planimetrica (sempre perpendicolarmente alle due orizzontali...), dy/dx e il gioco è fatto.
Vai Luigino!
Per aspera ad astra
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2010
Posts: 14
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Jun 2010
Posts: 14 |
Forse ti riferisci al metodo dell'isoipsa strato, inclinazioni reali, apparenti?! Hai già fatto l'esame?
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2010
Posts: 6
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jun 2010
Posts: 6 |
Grazie a tutti per le risposte, non ho ancora fatto l'esame,per cui mi permetto di chiedervi ancora consigli. Non ho ben capito come calcolare la giacitura del pendio: Dal punto P traccio la perpendicolare alle isoipse più prossime fino ad intersecarle,misuro quindi la distanza che separa le 2 isoipse sulla retta appena tracciata e la riporto alla scala(facendo la proporzione) trovando la pendenza(inclinazione). Ora il mio dubbio è:come determinare il verso dell'immersione?
Grazie in anticipo a tutti. luigi
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2002
Posts: 879
Member
|
Member
Iscritto: Feb 2002
Posts: 879 |
scusa luigino ma non ci siamo proprio, se non ho capito male.
un pendio non ha giacitura! ha una pendenza media . riesci a leggere la topografia, a comprendere guardando le isoipse quale è l'alto morfologico? quali sono le valli?
se sì bene, fai la sezione morfologica cioè riporta le intersezioni delle isoipse con la traccia della sezione alle quote giuste. La pendenza del versante si disegna da sè
Altrimenti ti conviene tornare dal prof e chiedere altre spiegazioni. non so se si usa più ma io passai giornate intere sull' "atlante dei tipi" di Olinto Marinelli per capire le morfologie dalla carta topografica. credo che potrebbe esserti utile per approfondire e "vedere" la tridimensionalità della carta topografica.
perdonami se posso esserti sembrato antipatico, non è mia intenzione, ma leggere la carta topografica, e cioè vedere gli alti ed i bassi morfologici ... è la base di tutto il lavoro che dovrai fare nei prossimi anni. Quindi ti conviene non avere timori ed andare dal prof e chiedere spiegazioni. i prof o gli assistenti ... sono pagati apposta per spiegare le cose agli studenti che in quanto tali non conoscono la materia.
|
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2008
Posts: 6
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Sep 2008
Posts: 6 |
Per determinare il verso dell'immersione puoi usare diverse regole, cmq l'immersione va dall'isoipse con quota maggiore verso quella con quota minore...o altro metodo e la regola delle corna in cui il limite immerge in direzione delle corna basandoti sempre sull'isoipse...cmq per problemi ti consiglio di usare il libro di rilevamento geologico CREMONINI dove troverai facilmente queste regole... Ciao Walter
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 93
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 93 |
Per il verso dell'immersione degli strati: Andamento del limite tra strati in prossimità del tuo punto parallelo alle isoipse: strati orizzontali; andamento del limite tra strati diritto: strati verticali; andamento del limite tra strati congruente con quello delle isoipse ma più acuto: strati a franapoggio meno inclinato del pendio; andamento del limite....., congruente con le isoipse ma più morbido, più allargato per capirci, strati a reggipoggio rispetto al pendio; Saluti spero di essere stato di aiuto. andamento degli strati opposto rispetto alla curvature delle isoipse, strati a franapoggio più inclinato del pendio: Franapoggio= immersione degli strati congruente con il versante; Reggipopggio = immersione degli strati opposta al versante
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2007
Posts: 169
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2007
Posts: 169 |
cos'è la regola delle corna??? non l'ho mai sentita e sono curiosa...
"Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata" Albert Einsten
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,061
Post147,836
Membri18,140
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|