Mi fa molto piacere di aver stimolato persone più competenti di me ad esprimersi sul problema indagini geofisiche. Almeno i partecipanti al forum avranno le idee più chiare.
Ok, grazie per questa ulteriore spiegazione. ho appena iniziato a lavorare e come anche voi sapete è semplice prendere cantonate all'inizio...cerco di fare del mio meglio informandomi su tutto da chi ne sa più di me per evitare errori madornali! siete stati tutti molto chiari, ed è giusto, visto che sto cercando un orizzonte "debole" (o lento) che funga da piano di scivolamento per una probabile frana, la rifrazione non me lo rileverebbe!!!! spero solo che chi mi farà la masw mi dica la verità sulla profondità raggiunta... GRAZIE ancora a tutti...
ho riletto con attenzione i vari messaggi, ma non ho visto affermazioni circa la mancanza di bravi geofisici in Calabria... per quanto mi riguarda ne conosco alcuni molto bravi (come nel resto del Belpaese). Chiudo la chiosa e saluti
Ciao Techgea, perdonami...come ho già detto ho appena iniziato, e quindi conosco poco . puoi indicarmi qualcuno di fiducia?magari via mail per rispetto privacy e pubblicità non corretta, grazie
Elisa sia come sia con 40m scarsi di masw teoricamente non arrivi a 30 e rotti metri. Mi pare dovresti averne 46 (ma la considerazione è puramente accademica). Prima c'è il problema potenziale dei segnali imprigionati dai livelli fortemente impedenti. La soluzione indicata da Ferry è corretta ma forse è difficile trovare qualcuno che faccia geofisica passiva evoluta dalle tue parti. Una ottima soluzione è quella di fare una masw con due HVSR agli estremi. In questo modo puoi verificare se la masw indaga un modello che è veramente 1D (tutti i metodi comuni partono dal presupposto di una situazione 1D) e puoi raggiungere significative profondità. RIguardo agli errori leggi http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=83129#Post83129
In merito alla profondità massima che può essere raggiunta da una prova MASW attiva in relazione alla lunghezza dello stendimento,segnalo questo interessante articolo:
A quanto pare per arrivare sicuramete intorno ai 30 metri di profondità, avendo nello setesso tempo delle buone curve di dispersione, occorrono stendimenti di circa 100 metri.
Che mi dite in merito?
Per comodità allego anche il file.
Saluti m-d-l
How many years can a mountain exist/ before it is washed to the sea?
Premetto che non sono un geofisico, quando mi necessita collaboro con una persona capace e di esperienza la quale conferma quanto proposto da m-d-l. Pertanto avrei piacere di conoscere le fonti ovvero l'attendibilità di affermazioni postate " con 18 mt. di stendimento arrivo anche a 30 mt. di prof. con una Mash" Saluti Bj
La profondità raggiungibile da un profilo MASW dipende dallo spettro di frequenza (modo fondamentale nella curva di dispersione). Attualmente l'evoluzione dei software applicativi porta a considerare anche i "modi" superiori della curva di dispersione, consentendo una integrazione di dati a differenti frequenze (e quindi a differenti profondità). In generale, ciò che manca è una procedura standard per l'esecuzione della prova che possa rendere confrontabili prove eseguite da soggetti diversi. Per rispondere alla domanda (18 m di stendimento, 30 m di profondità), direi che si tratta di un caso isolato e non della norma: ciò porta a ritenere che, a maggior ragione, sia necessario definire delle procedure standard di acquisizione ed elaborazione dei dati.
Techgea, E' corretto affermare che per utilizzare i modi superiori devi innazitutto essere sicuro di aver individuato quello FondamentalE e poterli individuare con chiarezza numerandoli?
Inoltre a seconda della sorgente utilizzata esiste la eventualità che essa mascheri i modi dando una falsa interpretazione. Mi riferisco al caso dell'utilizzo del fucile sisimico.
Grazie. VOrrei chiarire ai lettori, che non sono un geofisico, ma solo interessato a poter valutare i risultati dei lavori geofisici.
Vorrei ancora aggiungere, per non confondere i lettori, che la tecnica MASW fornisce COMUNQUE, un valutazione ottimale della Vs 30. SAlvo i casi in cui non raggiunge i fatidici 30m. Il fatto di raggiungere o meno i 30m non dipende particolarmente dallo stendimento, ovvero ci sono altri fattori geologici che condizionano maggiormente la profondità d'indagine. Per soddisfare la normativa non è importante individuare le velocità dei singoli livelli ma la loro sommatoria. Inoltre le classi hanno dei limiti assai vasti.
Non dimentichiamo il rovescio della medaglia degli stendimenti lunghi, ossia l'aumentata probabilità di incontrare eteropie e di invalidare quindi l'affidabilità del metodo.
Esisterebbero pertanto 2 esigenze specifiche, stendimento il più lungo possibile per tentare di aumentare la penetrazione, stendimento non troppo lungo per mantenere l'omogeneità laterale.
Personalmente, preferisco una maggiore affidabilità anche a costo di minore penetrazione. c'è sempre l'HVSR per integrare il pezzo mancante.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)