Anch'io ho avuto una strana sensazione quando ci sono andato, dominata da un senso d'angoscia.

Una sensazione analoga l'ho provata solo visitando le trincee del Carso.

Tornando agli aspetti tecnici c'è chi ha avanzato di recente l'ipotesi che la causa della grande velocità del movimento franoso sia da ascrivere al fatto che sul piano di slittamento per il grande attrito e la grnade pressione l'acqua si sia trasformata in vapore e che questo abbia addirittura sollevato la massa franata.

Di crolli di dighe in Italia ricordo che su questo forum un apio d 'anni fa vi fu un collega che ci indicò un sito dove aveva illustrato uno di questi casi.

Un invito a chi di voi sa destreggiarsi su questo sito e su internet d'individuare il post e l'indirizzo.

Antonio