L'obiezione di Geonove è quella dei familiari delle vittime, che esigono chiarezza proprio su questo aspetto.

Io direi che l'inchiesta servirà una volta per tutte a chiarire quali siano e se ci siano le responsabilità specifiche e se queste sono da imputare a grave negligenza o imprudenza dei tecnici. Ci sono anche altri episodi di cui si parla, non si sa se sono vei o meno, e sui quali è obbligatorio investigare (mi riferisco a presunti ordini dati agli operatori di PC e ai vigili municipali).

Chi ha avuto familiari periti sotto le macerie ha dopo tutto diritto ad un chiarimento ufficiale da effettuarsi in ambiente giudiziario, con garanzie di rigore e trasparenza per quanto possibile.

Gli stessi tecnici avranno occasione di difendersi e di chiarire le proprie motivazioni, e magari verranno fuori altre responsabilità quali quelle relative alla prevenzione a cui abbiamo ampiamente accennato.

Alla fine, non ostante i capi di accusa generici e apparentemente poco sensati della Procura, bisogna ricordare che chi ha vissuto la situazione ha avuto la sensazione di essere stato ingannato dalle autorità preposte.

Come diceva michele quindi, interpretiamo pure l'azione della Procura come 'atto dovuto' e attendiamone gli sviluppi.
Se le motivazioni dell'accusa sono futili, la difesa sarà molto facile e gli accusati saranno sicuramente prosciolti e chi lavora in un ente avrà le spese giudiziarie rimborsate, lo stesso chi ha un'assicurazione professionale.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)