Le bozze sono ancora bozze.
E se qualcuno ha un vicino di casa senatore lo contatti per farsi sentire; non è che il Ministero ci deve rispondere per contratto o per statuto; certo se lo facesse dimostrerebbe educazione e spirito collaborativo, ma proprio quest'ultimo è lacuna evidente.
Non abbiamo armi se non lunghissime, costosissime e forse sterili battaglie legali. Vale la pena? O conviene continuare a discuterne sperando che prima o poi qualcosa cambi? Sono ben accetti consigli e contributi.