Io non so voi ma quando vi trovate a che fare con problematiche complesse (frane ecc ecc) sulle quali esprimere giudizi diventa difficile cosa fate? Dite al vostro cliente "tranquillo, la casa sta su"? O non agite secondo prudenza? Al di la di questo aspetto (ci penserà la magistratura a stabilire eventuali colpe) è sperabile che questa vicenda dia la sveglia alle alte sfere e si decida una buona volta di rivedere l'intero sistema della PC che in Italia a mio avviso è a livelli terzomondisti. Forse è vietato evacuare una città? A Napoli, in caso di attività vulcanica, cosa facciamo? Aspettiamo che l'eruzione abbia luogo o facciamo qualcosa prima, con il rischio magari che il Vesuvio faccia solo uno sputacchio? Questi scenari devono essere previsti! Con il terremoto è più complesso ma uno scenario di sciame sismico deve (e doveva..) essere preso in considerazione. E un'impresa individuare delle aree dove allestire delle tendopoli temporanee? E' un'impresa informare costantemente la popolazione? Se la gente sa i rischi che corre, sa che c'è un posto dove stare temporaneamente e al sicuro e sa anche che ci potrebbe essere un falso allarme forse tanti problemi potrebbero essere evitati, e questo senza obbligare niente e nessuno!
Per quel che riguarda gli edifici sono d'accordo ma questo è un problema urbanistico e degli ingegneri: occhio però che non ci si può ridurre solo a questo.. Un terremoto è un fenomeno complesso che implica anche frane, cadute massi, sprofondamenti ecc. cose su cui gli ingegneri non possono metter becco. Il problema dove noi geologi dovremmo cominciare a rompere seriamente è la conoscenza.. della geologia e in particolare della geologia applicata alla pianificazione territoriale! Si perché siamo un paese dove ricerca in questo campo non la si fa o è affidata alle università con i risultati sotto gli occhi di tutti. Cartografia geologica e geomorfologica di base precisa ed accurata, cartografia tematica, microzonazione sismica capillare sul territorio dove sono? In giro, nei vari progetti cartografici e nei vari piani di pericolo si vedono cose inenarrabili! E basta vedere le risorse che la PA mette su queste cose per capire come funziano le cose da noi..