Originariamente inviato da Ferdinando Ridolfi:
: Lei non può pretendere che io mi metta contro il mio unico possibile datore di lavoro.”
effettivamente.. ci sono anche i lati paralleli dell'indignazione...
i professoroni sono un emblema del ns sistema malato: in realtà il suo "unico" e possibile datore di lavoro non doveva essere l'università, che già gli pagava tre-quattro milioni al mese? (che per l'epoca erano già un bel po').
Aggiungiamo che alla fin fine sono tutti soldi dei contribuenti
ma, diamine, incamerare un lauto stipendio dovutogli per la loro magnificenza è un diritto, non un corrispettivo.. modello "Dio me l'ha data e guai a chi me la tocca", dove l'ho già sentita?