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OP
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Grazie a tutti, cerco di chiarire il discorso dell'analisi di rischio...
l'area contaminata è stata posta sottosequestro dalle autorità perchè su di essa erano state svolte attività di stoccaggio di veicoli non autorizzate. La fonte di contaminazione è già stata rimossa (ovvero sono stati portati via tutti i rottami e sospesa ogni attività); l'area in questione fa parte di un autodemolitore e rappresenta l'unica superficie non pavimentata. La prima cosa che ho fatto quando sono stato incaricato è stata quella di andare a parlare in Provincia e ho subito proposto la possibilità di una messa in sicurezza permanente. La loro risposta è stata quella che per fare questo avrei dovuto caratterizzare l'intero demolitore (e sotto la pavimentazione c'è sicuramente inquinamento) facendomi capire che non era la strada migliore da percorrere....
Per cui si è concordato di concentrare l'attenzione esclusivamente sull'area sequestrata, delimitarne i confini in due direzioni (le altre 2 sono già delimitate da un muro e da un capannone)e provvedere al ripristino del sito....
Per quanto riguarda i superi considerando le CSC per i siti industriali si sono rilevati valori di Rame e Zinco di circa 4000-5000 mg/kg, idrocarburi 6000 mg/kg, PCB 28 mg/kg...
Grazie a tutti per i consigli
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