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Originariamente inviato da Dilaemma:
Salve a tutti,

una domanda, io sono un geologo molto agli inizi e sto facendo pratica in una società specializzata di prove di laboratorio e sondaggi....vorrei sapere 2 cose:

1)se anche anche voi agli inizi (o lo fate tuttora) scavavate a mano i pozzetti in posti inarrivabili nella selva nera in mezzo alle zanzare o sotto la pioggia..e se consiste per lo più in questo il nostro mestiere (scavare in posti inaccessibili col piccone e pala)..

2)Ho delle conoscenze con Arcview 3.2 e vorrei lavorare nella cartografia e nel campo del Gis, ma Napoli è possibile? Mi sapreste dare un consiglio? In generale in Italia è un settore che va, o non siamo abbastanza informatizzati?

Tante grazie a chi avrà la gentilezza di rispondermi..

ciao
Posso risponderti in merito al tuo primo quesito, giacchè non capisco un tubo di GIS: Non solo scavo di pozzetti, ma anche meccanico, ragioniere, manovale ecc..ecc.., è la gavetta che ci vuoi fare? prendila con filosofia, farà parte del tuo bagaglio di esperienza e comunque qualunque cosa serve....all'occorrenza anche saper tagliare i capelli(come mi disse un professore)!!!
Un giorno tale esperienza ti aiuterà moltissimo nel risolvere problemi lavorativi e comprenderai che ti è stata molto utile, e se proprio lo vuoi sapere alcune volte scavo personalmente dei pozzetti esplorativi (dolori articolari permettendo laugh laugh ).
Ciao e in bocca al lupo!


"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859