Vi invito a leggere la bozza (purtroppo non so com'è ma non riesco ad allegarla, nonostante sia meno di 1,5 Mb). Come dice Roberto è diversa da quella che girava qualche settimana fa.
In effetti c'è un passaggio fondamentale a pag 6, prima dell'elenco delle prove facoltative, che potrebbe risolvere gran parte dei nostri problemi. Cito testualmente:
"...le prove facoltative e tutte quelle non citate nella presente Direttiva possono sempre, comunque, essere effettuate da tutti i laboratori, ANCHE NON AUTORIZZATI, emettendo semplice rapporto di prova".
Non so chi è stato quel genio che è riuscito ad infilare queste poche righe, ma ci risolve quanto meno il problema delle prove penetrometriche.
Certo, rimane il fatto che i carotaggi e tutte le prove obbligatorie potranno essere fatte solo dalle Ditte certificate, ma a questo punto penso che tutti conveniamo che si entri nella sfera effettivamente imprenditoriale, per cui saranno eventualmente le imprese di geognostica che, se vorranno, potranno fare ricorso al TAR.
Le indagini minime a corredo invece della professione sono state salvate.
Una sola cosuccia che non mi va giù: ricompare la figura dell'Architetto come Direttore del laboratorio (che invece era stata stralciata nella versione precedente). Perché ?