Stimatissimo Roberto, la postilla a favore delle prove non obbligatorie è una gentile concessione, in mezzo a tutto l'impianto.
E' la norma in se che non serve.
Servirebbe una norma che obblighi ad eseguire le prove a regola d'arte e che segua il campione prelevato o la prova in sito da cima a fondo. Segnalando quando il percorso è difforme e perchè,
senza dimenticare di obbligare alla formazione chi la esegue e la interpreta.

PS postate la pagina che contiene queste bozze.


"Prosunt omnia quae obstant"
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