La diagnosi è lampante: l'edilizia in Italia è oramai alla frutta specie quella residenziale, almeno in Italia e per i vari Ing.Arch.Geom.e con essi anche per i Geol. etc. se non sapranno reinventarsi e specializzarsi diventerà sempre più dura.La ricerca traccia una strada ben precisa, specie per i geologi, che a primo sguardo sembrerebbero i più votati a tali cambiamenti: specializzazione e nuovi settori, specie ambiente e risorse, oltre che difesa del suolo.
Oramai la professione da "pizzicagnoli" sta terminando; o ci si specializza o è dura, molto dura (e io dico "per fortuna"; BASTA con i geotuttologi)
La sinergia Università-mondo professionale è inevitabile per creare un valido sviluppo, ma con una Università come quella italiana, becera, ottusa e autoreferenziale, gli ordini posso davvero poco.Personalmente credo che la strada degli Apc obbligatori, sia la strada migliore che il GNG abbia potuto intraprendere per sopperire ad una Università ASSENTE.
E' un validissimo studio, complimenti al CNG, da consegnare ai neolaureati; anzi proporrei di consegnarlo al conseguimento dell'abilitazione da Geologo.
Ultima modifica di georghit; 30/06/2010 19:41.