Secondo me non fai.
Il rischio acuto presuppone tempi di esposizione molto brevi. Per tempi brevi, i parametri in gioco sono molto variabili nel tempo: ad es. il tasso di evaporazione può fluttuare a seconda della temperatura, della pressione atmosferica, a seconda di fenomeni di risalita rapida della falda, ...il vento può essere molto variabile nel tempo, ...tutte cose che dubito fortemente tu possa quantificare e modellare (a meno di non acquisire una marea di dati, con datalogger e centraline, ed utilizzare modelli numerici molto complessi).
Cioè, un conto è modellare una concentrazione media, un conto è prevedere quale può essere la concentr. massima che puoi aspettarti nelle condizioni più sfavorevoli.


Stefano Zanarello