Questo è uno dei numerosi approcci possibili:
Il valore medio di G nello strato superficiale si ottiene da Vs=180 ms-1, nello strato 2. Le correlazioni utilizzate sono le seguenti:
Gmax (modulo di taglio alle piccole deformazioni) = Vs2 * gamma/g dove g = accelerazione di gravità Fonte: EC8 3.2(1)
Pertanto Gmax,k = Vs^2*gammak = 18*180^2= 59.4 MPa
Potremmo al limite stimare un Vs,k riducendo l'intervallo della Vs di un 15% (Mulargia-Castellaro, 2009) per cui avremmo un
Gmax,k = 43 MPa
Adesso riduciamo il Gmax,k a Gk:
Gk/Gmax,k =f (alpha) = 0.5 con alpha =0.2 , dove alpha = Amax = Ag/g*S = coefficiente di accelerazione del terreno; fonte: EC8 4.2.3, prospetto 4.1
Pertanto Gk = Gmax,k * 0.5 = 21.5 = 215 daNcm-2 mediamente
A questo punto applichiamo le indicazioni del manuale FEMA indicato in precedenza in questo stesso thread. Si tratta di plinti assialsimmetrici, quindi il modello della fondazione a disco è piuttosto fedele alla realtà.
Poniamo che possiamo trattare il plinto come un blocco rigido, allora
Kv,k = 90875/Area = 4 daNcm-3
Kh,k = 3.6 daNcm-3 senza contare la spinta passiva dell'incasso