Un problema evidenziato dal volumetto è che in Italia, rispetto agli altri paesi europei, la domanda di geologi è più bassa; la mancanza di un settore minerario/idrocarburi si fa sentire molto e il geologo italiano lavora molto nel settore edile. Le istituzioni, a fronte di una situazione drammatica del dissesto idrogeologico in Italia, non hanno mai puntato su un pieno coinvolgimento della categoria negli uffici pubblici-amministrazioni-comuni. Il problema del dissesto/difesa suolo nel nostro paese è così pressante che potrebbe forse compensare il deficit di domanda rispetto agli altri stati europei, dovuta alla già citata assenza di un settore minerario. Il boom di iscrizioni a geologia nella seconda metà degli anni'80, fu dovuto all'illusione, creata dalla classe politica di allora, di un massiccio afflusso di geologi all'interno delle amministazioni pubbliche, in seguito al disastro della Valtellina. Mi ricordo che si parlava di geologi condotti in ogni comune italiano. Ovviamente passato il clamore mediatico tutti i buoni propositi sono stati dimenticati e molti degli iscritti di quel periodo sono stati per così dire un pò imbrogliati. Così è probabilmente accaduto dopo le innumerevoli altre tragedie verificatesi negli ultimi anni.
La domanda di geologi in Italia avrebbe buone prospettive di aumento ma manca forse un pò di buona volontà. Le risorse vengono destinate ad altri settori magari più redditizi economicamente e in termini di consenso elettorale.
Saluti