Varrebbe davvero la pena di parlarne un po' di più, e mi interesserebbe conoscere anche il parere di chi si è trovato ad operare all'estero su questi argomenti. Per cause traverse ho sfiorato problemi di geologia agraria in Libano, e ho sudato le proverbiali sette camice per un'infarinatura che mi consentisse di non scrivere idiozie. Esiste tutta una serie di competenze, a volte anche banali, che sarebbe utile assemblare in un corso: pedologia, nozioni di idraulica, anche a livello di geometra e perito forestale, rapporti tra idrografia ed acque superficiali, conservazione del suolo, ingegneria naturalistica (e magari riconoscimento mine..). Noto che il thread è decisamente floscio, ed è un male, perchè questo è un'altro di quei casi dove servono competenze specifiche ed interdisciplinari, anche solo per capire ciò che dicono gli altri e non per progettare (certo che se manca un ingegnere idraulico nel raggio di mille chilometri, un fosso bisognerebbe essere capèaci di dimensionarlo in modo credibile..)
stefano