Un altro aspetto molto importante di cui non si è parlato: nel caso delal platea di Ferry, lo spessore di influenza per il calcolo di G arriva probabilmente a 30 m, e la Vs,30 potrebbe già costituire stima cautelativa, magari riducendola del 15% ex Mulargia e Castellaro, 2009.
Quindi, la G di una platea per casi in cui la rigidità cresce con la profondità è > G di una trave e questo tende, in parte, a compensare la differenza dei G tra i 2 casi. Questo in condizioni statiche, in condizioni dinamiche qualsiasi contrasto di impedenza causa riflessioni e rifrazioni multiple che vanno modellati a parte, Wolf e Deeks forniscono uno stand-alone per questo e sarebbe interessante fare dei paragoni con quanto ottenibile da un semplice foglio di calcolo.
Questo argomento al confine tra geofisica e geotecnica non so perchè sta interessando particolarmente il folle prof. mccoy che può darsi ci scriva uan nota tecnica...