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Questo è un argomento da approfondire.
Ossia, se vuoi considerare l'azione sismica in ammasso ISOTROPO dovresti ragionare con i parametri di Mohr Coulomb, utilizzando la stessa formula di Brinc-Hansen.
Alternativamente, volendo utilizzare metodi più specifici con parametri di hoek-Brown, ad esempio Kulhawy-Carter, Serrano-Olalla o anche quello recente proposto da Meryfield et al., 2006, discusso in questo forum varie volte, del tipo qu=sigma_ci*Nsigma, dovresti inserire un moltiplicatore i che tiene conto dell'azione sismica, l'unico che può essere attualmetne utilizzato è quello di Meyerhof perchè non richiede parametri di Mohr.Coulomb in input. Inoltre, dovresti considerare l'eccentricità dovuta al taglio-momento. La formual di brinc-Hansen con i parametri phi-c da Hoek Brown sembra sovrastimi purtroppo la Rd, e questo è un grave inconveniente.
Nel caso di ammaso anisotropico vole lo stesso discorso, ossia al moltiplicatore Nsigma bisogna aggiungere quello i (unificato) e l'eccentricità. i unificato perchè non si possono adottare tutti gli i (gamma, q e c, ma Meyerhof sembra sovrastimi gli i per cui adotndo solo quello di maggiore entità dovrebbe condurre a risultati equilibrati.
Non so se ti ho chiarito le idee o le ho solo rese più confuse...
Quanto sopra con la prospettiva che se si tratta di edifici residenziali su roccia è inutile fare troppo i rigorosi tanto non si mobilizzerà che una frazione insignificante della resistenza dell'ammasso, a meno che si progetti con plinti di molto ristrette dimensioni.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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