Forse non si vuole arrivare al punto. Qui non si tratta di entrare nel merito di un individuo. I ladri e le le persone per bene esistono in tutte le categorie professionali e non.
Esatto...il problema è generale
Il problema è che il "sistema" deve essere equo ed applicabile nella sua elementarità:
1) Agevolare i giovani all'ingresso nel mondo del lavoro per i primi 3 anni di iscrizione;
2) Dopo i primi 3 anni obbligo di P.Iva ed Epap per tutti,
Mi sembra semplice ed elementare no??
Di fatto esiste già...l'EPAP prevede la riduzione del 50% dei contributi...per i primi tre anni, non vedo il problema della P.IVA...esiste il regime fiscale dei minimi ed altre agevolazioni per i primi anni (consultare il commercialista in merito..)...peraltro come parecchie volte fatto notare, il D. Lgs. 276/2003 al
"Titolo VII, Tipologie contrattuali a progetto e occasionali
Capo I
Lavoro a progetto e lavoro occasionale
Art 61
(Definizione e campo di applicazione)
3. Sono escluse dal campo di applicazione del presente capo le professioni intellettuali per l'esercizio delle quali è necessaria l'iscrizione in appositi albi professionali, esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo"dal quale si evince, fatte salve eventuali modifiche, che la prestazione occasionale è vietata per lo svolgimento della libera professione..ergo deve essere svolta a mezzo di P.IVA...
Altrimenti se non si applicano semplici concetti elementari le considerazioni sono due:
1) O si vuole un sistema per i furbi;
2) O i furbi sono nel sistema.
In questo caso sono valide entrambe le affermazioni...

in poche parole è tipico dell'italia...