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L'ho scritto 3 metri. Si! A 16 metri inizia lo strato con G = 126100 (Elaborato da una DPSH).
Mi chiedevo quella relazione che proponevi con Gk = media armonica, è sempre valida? Chi è l'Autore? Deve tener conto dei pesi (altezze) degli strati?
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salve a tutti, scusate per l'intrusione, e per l'ignoranza sull'argomento, ma vorrei, se possibile, una delucidazione sulle Vostre suddette parole. Io penso che a parità di carico l'aumento della larghezza della platea faccia diminuire la pressione e quindi i cedimenti, mentre se parliamo di parità di pressione l'aumento della larghezza farebbe aumentare i cedimenti..è giusto così o mi sfugge qualcosa? grazie!
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devi fare riferimento all'area di diffusione del carico o delle tensioni (meglio) al di sotto della fondazione fai confusione forse tra carico unitario e volume di influenza mi spiego meglio aumentando la larghezza o la dimensione della fondazione aumenta il volume di influenza al di sotto della stessa e coinvolge per maggiore profondità la colonna al di sotto per cui con terreni compressibili potresti avere anche (diminuendo il carico unitario ma aumentando la zona di influenza) maggiori cedimenti
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Grazie tante MIchelec, sei stato molto chiaro!
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L'ho scritto 3 metri. Si! A 16 metri inizia lo strato con G = 126100 (Elaborato da una DPSH).
Mi chiedevo quella relazione che proponevi con Gk = media armonica, è sempre valida? Chi è l'Autore? Deve tener conto dei pesi (altezze) degli strati? Intendevo: le quote da te indicate per i valori di G partono dal piano di campagna o dal fondo scavo? Io credevo avessi G da geofisica, con DPSH si può eseguire una trattazione per ogni strato omogeneo, avendo un valore di G ogni 20 cm, in modo da avere Go,k ogni strato omogeneo, da trasformare poi in G,k Il metodo della media armonica, suggerito da Gordon Fenton in eng-tips, si basava sulla proprietà di questa media di simulare l'influenza di un sottosuolo stratificato sui cedimenti di una fondazione. Se i dati sono equidistanti, la semplice relazione è media.armonica(--), altrimenti si devono ponderare per lo spessore. Va bene per esempio quando hai G da Vs distanzandolo m per m, anche se non da DH
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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L'ho scritto 3 metri. Si! A 16 metri inizia lo strato con G = 126100 (Elaborato da una DPSH).
Mi chiedevo quella relazione che proponevi con Gk = media armonica, è sempre valida? Chi è l'Autore? Deve tener conto dei pesi (altezze) degli strati? Intendevo: le quote da te indicate per i valori di G partono dal piano di campagna o dal fondo scavo? Io credevo avessi G da geofisica, con DPSH si può eseguire una trattazione per ogni strato omogeneo, avendo un valore di G ogni 20 cm, in modo da avere Go,k ogni strato omogeneo, da trasformare poi in G,k Il metodo della media armonica, suggerito da Gordon Fenton in eng-tips, si basava sulla proprietà di questa media di simulare l'influenza di un sottosuolo stratificato sui cedimenti di una fondazione. Se i dati sono equidistanti, la semplice relazione è media.armonica(--), altrimenti si devono ponderare per lo spessore. Va bene per esempio quando hai G da Vs distanzandolo m per m, anche se non da DH . La quota è dal p.c. Con la DPSH pensi, quindi, sia meglio ricavare il valore di G ogni 0.2 metri e poi applicare la media armonica??
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Iscritto: Jan 2008
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E poi mi chiedevo: Poiché il Vs,30 è l'applicazione di una media armonica suppenendo per assurdo un influenza fino a 30 metri andrebbebene una correlazione diretta Vs,30 - G??
Da una masw come fai invece a correlarti Vs a G nello strato d'influenza e poi trasformarlo in Gk???
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L'ho scritto 3 metri. Si! A 16 metri inizia lo strato con G = 126100 (Elaborato da una DPSH).
Mi chiedevo quella relazione che proponevi con Gk = media armonica, è sempre valida? Chi è l'Autore? Deve tener conto dei pesi (altezze) degli strati? Intendevo: le quote da te indicate per i valori di G partono dal piano di campagna o dal fondo scavo? Io credevo avessi G da geofisica, con DPSH si può eseguire una trattazione per ogni strato omogeneo, avendo un valore di G ogni 20 cm, in modo da avere Go,k ogni strato omogeneo, da trasformare poi in G,k Il metodo della media armonica, suggerito da Gordon Fenton in eng-tips, si basava sulla proprietà di questa media di simulare l'influenza di un sottosuolo stratificato sui cedimenti di una fondazione. Se i dati sono equidistanti, la semplice relazione è media.armonica(--), altrimenti si devono ponderare per lo spessore. Va bene per esempio quando hai G da Vs distanzandolo m per m, anche se non da DH Qundi per dati equidistanti si potrebbe ricavare Ek (o Edk)con una media armonica giusto???
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Attenzione: la media armonica è una stima alquanto cautelativa del valor medio, come pure la media geometrica è una stima cautelativa del valor medio (aritmetico) ma meno cautelativa.
Il suo utilizzo però non è ufficializzato dalla letteratura tecnica, non so pertanto se è consigliabile utilizzarla indiscriminatamente al posto degli altri metodi statistici.
La Vs,30 è una media armonica della VS nei primi 30 m al di sotto delle fondazioni, per cui è una stima piuttosto cautelativa della Vs media, che 'vede' molto gli strati più lenti. Il suo utilizzo è stato forse empiricamente adottato in quanto si riteneva che, al pari dei cedimenti, gli strati lenti governassero l'amplificazione delle onde sismiche.
In sintesi: nel tuo caso, avendo i G ogni 20 o 30 cm, procederei ad una caratterizzazione degli strati omogenei come si fa con la Cu ad esempio, ossia isolando vari strati omogenei, trattando i dati all'interno degli stessi e ricavando poi il Go,k per ogni strato omogeneo, degradandoli poi a G,k (la degradazione si potrebbe anche fare prima).
Se invece la G l'hai ricavata dalla Vs di prove geofisiche di superficie, è diverso, non hai un dettaglio tale che ti permette di seguire la citata procedura, raccomandata dalla letteratura autorevole, per cui 'arrangiarsi' con altri metodi tipo la media armonica e simili è più logico.
Lo stesso vale per E
Un eseperimento da fare comunque sarebbe seguire le 2 procedure: Gk o Ek per ognio strato omogeneo e invece Gk o Ek da media armonica.
Potrebbero non essere motlo diverse, specie al di sotto di fondazioni grandi.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Scusate se mi intrufolo, devo togliermi un dubbio che mi ha fatto sorgere Michele Conti. Cito: ... aumentando la larghezza o la dimensione della fondazione aumenta il volume di influenza al di sotto della stessa e coinvolge per maggiore profondità la colonna al di sotto per cui con terreni compressibili potresti avere anche (diminuendo il carico unitario ma aumentando la zona di influenza) maggiori cedimenti Non mi torna che un allargamento della fondazione mantenendo fisso il carico, con conseguente riduzione della pressione di contatto, possa con terreni compressibili portare a maggiori cedimenti. Ho provato a fare delle simulazioni utilizzando l’equazione di Newmark riportata in Bowles a pagina 260 (metto il riferimento e mi risparmio la trascrizione). Ho considerato un carico di 10000 kN distribuito su platee quadrate con lati di 10 m, 12 m e 14.14 m, e quindi con pressioni di contatto rispettivamente di 100.00 kPa, 69.44 kPa e 50 kPa. Questo in sintesi è ciò che viene fuori. É vero che allargando la fondazione aumenta lateralmente il volume di terreno coinvolto, ma ai fini del cedimento ciò che conta è che si modifica il profilo verticale di pressione: ad una data profondità lo sforzo sarà minore perché è diminuita la pressione di contatto. Cedimenti inattesi si potrebbero verificare solo se lateralmente fossero presenti terreni più compressibili di quelli posti sotto la fondazione più stretta. E’ così o mi sbaglio? Saluti Michele De Luca
How many years can a mountain exist/ before it is washed to the sea?
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