considerazioni corrette ma se l'aumento della zona di influenza coinvolge terreni inferiori più compressibili o se i terreni sono compressibili e governa il cedimento secondario ed il creep?
La situazione non cambia, ed è quello che ho cercato di mostrare con il grafico. Il punto è che si parte dall'assunto che il carico rimanga fisso. In questa ipotesi, allargando la fondazione, il carico unitario trasmesso ovviamente diminuisce.
Emulo mccoy e allego anche io un foglio excel come esempio.
Quello che osservo è che se la zona attiva di una fondazione con B=10m è, diciamo, 2*B= 20m, a questa profondità lo sforzo (nell'esempio allegato) è di 10.81 kPa; mentre per una fondazione di area doppia, con B=14.14 m, la zona attiva sarà 2*B = 28.28 metri e lo sforzo corrispondente a questa profondità sarà 5.50 kPa, perché il raddoppio dell'area della fondazione ha dimezzato il carico unitario.
Sempre con riferimento all'esempio postato, a 28 metri di profondità lo sforzo corrispondente alla fondazione con B=14.14 m è comunque più basso di quello della fondazione con B=10m.
Michele De Luca