Buongiorno a tutti,
la questione è molto interessante e mi spinge ad intervenire perchè, tra l'altro, sto proprio in questi giorni cercando di approfondire questa tematica.
Il discorso che fa m.d.l credo abbia senso considerando come dice giustamente mccoy una condizione di semispazio elastico, isotropo ed omogeneo. Ma l'obiezione postata da michelec ha anch'essa senso perchè egli giustamente pone in evidenza come una fondazione con B grande (e perchè il paragone regga, ovvero ci sia un apprezzabile differenza di profondità verticale sollecitata, ci deve essere un bello scarto sicuramente non 10/14 ma almeno 10/20) possa facilmente intercettare in profondità strati alluvionali molto compressibili per i quali anche una piccola sollecitazione (stress) possa creare una grande deformazione (strain) non considerabile con la fondazione con B minore perchè ovviamente non arriva a trasferire il carico a tali strati. Naturalmente in questo caso salta la condizione di semispazio elastico, isotropo ed omogeneo e si entra in un terreno multistrato con diversi parametri di deformabilità. E' un pò il discorso che aveva introdotto in un post passato Riccardo, parlando del volume significativo, come comportarci? Nella sostanza secondo me, sia m.d.l. che michelec hanno teoricamente ragione essendo però in condizioni al contorno differenti. Sta al geologo sapere identificare quella giusta da applicare alla propria situazione, oltre a considerare tutte le correttissime precisazioni fatte da Ferry.

Un saluto


Fa' sempre la cosa giusta.