E' vero che gli OORR hanno armi spuntate contro lavori indecorosi e stariffamenti.
Teniamo conto che per poter essere sanzionato il collega dovrebbe avere fatto un lavoro non adeguato che ha danneggiato il committente per esempio non avendogli fatto avere una concessione (su denuncia di un committente in Liguria abbiamo sanzionato un collega che faceva professione saltuariamente), ma se le P.A. danno sempre le autorizzazioni non vedo cosa si può fare dato che il professionista ha fatto il suo dovere.....
Quindi sono i colleghi nelle P.A. che devono essere i controlori e per fortuna in Liguria i colleghi fanno il loro dovere.
Per quanto riguarda gli stariffamenti dobbiamo ringraziare il buon bersani.
Saluti.
Giuliano Antonielli
Giuliano, grazie dei tuoi interventi, per lo meno sei uno dei pochi che ci mette il nome..

(per la faccia quando ci sarà il "videoforum"...

)
pur comprendendo le difficoltà in cui si trova spesso un'ordine, personalmente ritengo che possa far ben poco in materia di "qualità" professionale (ovviamente a parte i corsi di aggiornamento)...anche perchè non si potrà mai ledere il
"diritto alla libera esplicazione dell'attività professionale" ..tuttavia ritengo che l'ordine dovrebbe spendere un pò di tempo presso le P.A. al fine di stilare, concordemente ad essa, una sorta di vademecum con i requisiti minimi da rispettare per la presentazione di relazioni e/o progetti. In tal modo si bypassa il problema dall'ordine alla P.A. ...e forse in tal modo si potrebbe anche elevare la qualità dei lavori..purtroppo da questo punto di vista si sente la mancanza dei geologi presso le P.A....ma questo è un'altro (dei tanti) problemi...
In riferimento alle tariffe, tuttavia, non concordo assolutamente con te riguardo il decreto bersani...sappiamo tutti, infatti che gli stariffamenti c'erano ben prima del decreto...nonostante il
"falso dogma" dei minimi tariffari...e purtroppo ci saranno sempre...
Sembrerebbe che tale situazione sia creata da iscritti che svolgono saltuariamente la "professione" (anche se è giusto non generalizzare), si presume pertanto, privi di P. IVA, Assicurazione Professionale ed anche senza la relativa iscrizione alla nostra odiata Epap...
Orbene, personalmente non riesco a capire perchè gli ordini non sono mai riusciti, in tanti anni, a stilare uno straccio di regolamento di iscrizione all'albo professionale, con obbligo di apertura di P.IVA, Obbligo di Assicurazione professionale, obbligo di iscrizione alla Cassa di previdenza...
Altre categorie professionali hanno tale forma di ordinamento...vorrei capire perchè per i geologi è un'"impresa titanica" attuare tale prescrizione....
Insomma così com'è "regolamentato" attualmente l'ordine professionale,
di fatto non tutela minimamente il committente, che ricordo è uno dei principi fondamentali per cui l'ordine stesso esiste.