Buongiorno a tutti, vi espongo un mio problema, sperando che possiate aiutarmi.
Tramite un sondaggio a carotaggio continuo, ho individuato la presenza di una sabbia media e grossa molto cementata, si tratta di una duna fossile. L'RQD è del 57% e dalle carote si evince che la fratturazione è orizzontale, ossia lungo giunti di strato che dividono l'ammasso in banchi e strati. Le analisi di laboratorio sui provini di roccia, mi hanno restituito i seguenti valori: - angolo di attrito 45,3°; coesione 2,3 MPa (tramite prova triassiale) - resistenza a compressione: 14,26 MPa (tramite prova di compressione monoassiale) Volendo dare al progettista valori che tengano conto della fratturazione (RQD) e, quindi, più bassi, come posso fare, essendo l'RQD l'unica informazione che ho sull'ammasso?
Inoltre, la formula di Bowles: q ult = q lim (RQD)^2, può essere utilizzata dal progettista?
roccia tenera, distanza tra le bancate strato? se sono circa 50 cm suborizzontali domina la resistenza a compressione monoassiale che è bassa. i valori che hai sono relativi all'ammasso senza frattura (provino) e siono eccessivi perchè non tengono conto dei giunti prova a mettere i valori all'interno del programma rocklab per roccia disgregata otterrai dei valori di Ce phi più bassi
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
certo che puoi usarlo hai Co , distanza tra le fratture e quindi IGS può comunque servirti per avere una prima orientazione come upper bound hai la triassiale che mi sembra molto ottimistica
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Se non sei tu che ti occupi della relazione geotecnica devi dare al progettista i parametri di Mohr Coulomb (phi-c), altrimenti non è in grado di utilizzare quelli di Hoek e Brown (a parte fortunatissime eccezioni)nè qualsiasi altro parametro.
Se sei tu che fornisci Rd ti puoi sbizzarrire, ma una soluzioen rigorosa ha bisogno di molte considerazioni:
-Ammasso isotropo o meno? da quello che dici il tuo potrebbe essere anisotropo -Se isotropo, conviene applicare la relazione di Lyamin et al. 2006, a partire dal GSi di Roclab - Se anisotropo, devi calcolare la resistenza dei giunti e applicare relazioni specifiche tipo Kulhawy e Carter e altre poco utilizzate in Italia dove questi calcoli che io sappia vengono generalmente fatti malissimo o utilizzando esagerati lower bounds
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Non faccio la relazione geotecnica, ma lo studio che sto facendo è finalizzato alla realizzazione di un'opera in cemento armato.
Il problema è proprio dei dati da dare al progettista: in virtù del valore di RQD (56%), vorrei dare dati più bassi di quelli scaturiti da prove di laboratorio.
L'ammasso roccioso l'ho intercettato tramite un sondaggio, quindi ho solo l'RQD. La distanza fra le fratture, che nel mio caso è lo spessore dei banchi e degli strati di sabbia cementata, la potrei ricavare, tutt'al più, da altri affioramenti...forse questo sarà un problema nell'uso di RocLab.
Il dato che mi sembra più strano è la coesione: 2,3 MPa che secondo me è altissima. ...ma ha senso parlare di coesione, per una roccia integra?
Geovaleria, ho capito adesso, vorresti dare al progettista dei parametri di Mohr Coulomb relativi all'ammasso.
Dall'RQD ricavi la spaziatura, la sigma_ci la hai, le condizioni delle fratture sono visibili dalle carote, la presenza di acqua dovrebbe essere registrata, potresti fare una classificazione RMR e ricavarne phi -c dell'ammasso, come pure studiare un affioramento non alterato
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)