L'ipotesi delle misure D-H è che l'onda scenda verticalmente tra la posizione di battuta ed il sensore in foro.
Se la distanza è troppo piccola, si rischia che tutto il segnale venga trasmesso dalla guida d'onda della cementazione del foro, fornendo velocità troppo alte.
Se la distanza è eccessiva, la correzione angolare da applicare al percorso nei primi metri diventa preponderante e la ipotesi di raggi verticali non è più vera.
Tra i due numeri proposti, direi senz'altro meglio 1.5 metri.


Marco Mucciarelli
Università della Basilicata
http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/index.html