|
|
Iscritto: Jul 2009
Posts: 10
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jul 2009
Posts: 10 |
Salve avrei un quesito da porvi...sono stata contattata da un privato proprietario di un lotto posto su un tavolato calcareo caratterizzato da fenomeni franosi, lui ha la casa proprio sul tavolato, i fianchi sono pareti subverticali in forte erosione con distacco di massi che rotolano a valle rispetto alla sua casa..il comune ha inviato una lettera a lui ed al confinante chiedendo una verificà di stabilità del versante da parte di un geologo ed eventuali ipotesi di messa in sicurezza a causa di pericolo per le persone..Cio che mi chiedo è questo..può il comune richiedere tale perizia non dovrebbe occuparsene in primis?e chi deve sostenere l'onere di eventuali interventi? La parete rocciosa è all'interno del lotto del confinante ma è la base del tavolato su cui sorge l'abitazione del mio cliente..insomma tutto ingarbugliato e non mi era mai capitato prima..qualcuno mi da aiutare?? Grazie mille
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2009
Posts: 39
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2009
Posts: 39 |
è lecito per il comune chiedere garanzie di stabilità, soprattutto in un caso (da quello che ho compreso) dove distacchi di materiale roccioso sono già avvenuti (cosa c'è sotto?) l'onere della verifica e degli interventi sono del proprietario (o propietari) dei terreni interessati dalla fenomenologia franosa, in % in base alla quota di proprietà. Mi è capitato spesso però che i comuni partecipassero ai costi di realizzazione delle opere (reti pramassi, valli di protezione etc), ma questo dipende molto dall'amministrazione:-) ciao Luca
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
c'è il pericolo di revoca dell'abitabilità e dello sgombero coatto per rischio, gli conviene interloquire con il comune e valutare chi può danneggiare
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2007
Posts: 291
Member
|
Member
Iscritto: Aug 2007
Posts: 291 |
se la casa in questione è stata regolarmente autorizzata a suo tempo dal comune, cioè è in regola con la concessione edilizia ecc.. credo che sia onere dell'amministrazione ossia del comune lo studio e gli eventuali interventi di sistemazione del versante, fino a decidere se l'intervento è oneroso la delocalizzazione dell'edificio o degli edifici a garanzia della pubblica sicurezza o incolumità, ma credo che il tutto sia a spese del comune. Prova a verificare.
Arual
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2009
Posts: 10
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jul 2009
Posts: 10 |
Grazie per le risposte.. Liuk:sotto il versante franoso c'è la casa della proprietaria confinante..di recente costruzione..infatti mi sono chiesta con che coscenza il comune ne abbia concesso la costruzione..e poi chieda a lei di arrangiarsi.. Arual: il problema è come verificare..non so quale norma cercare..
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2009
Posts: 10
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jul 2009
Posts: 10 |
Luca tu dici che...l'onere della verifica e degli interventi sono del proprietario (o propietari) dei terreni interessati dalla fenomenologia franosa, in % in base alla quota di proprietà... ma dove trovo questa disposizione??dato che il mio committente dice che lui non paga nulla..
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
chiedi se c'è una relazione geologia (e contestala) chiedi se nel PGT o PRG era indicata la fattibilità. comunque se il proprietario della parte che frana è il tuo cliente siete nelle grane e mettete bene le mani avanti coinvolgendo il comune o/e chi gli ha rilasciato la licenza (da come la descrivi è zona a rischio caduta massi e/o in zona di influenza quindi non edificabile)
Ultima modifica di michelec; 29/07/2010 09:02.
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513 |
il comune ha inviato una lettera a lui ed al confinante chiedendo una verificà di stabilità del versante da parte di un geologo ed eventuali ipotesi di messa in sicurezza a causa di pericolo per le persone..Cio che mi chiedo è questo..può il comune richiedere tale perizia non dovrebbe occuparsene in primis? si, in virtù della tutela per la pubblica e privata incolumità... chi deve sostenere l'onere di eventuali interventi? Ovviamente se si tratta di aree private i rispettivi proprietari.. La parete rocciosa è all'interno del lotto del confinante ma è la base del tavolato su cui sorge l'abitazione del mio cliente In ogni caso tutta la situazione va gestita in accordo con il C.C., nella fattispecie art. 887 per maggiori info: http://www.mori.bz.it/distanze/887.htm
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2009
Posts: 39
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2009
Posts: 39 |
sono concorde con michelec, innanzi tutto verifica cosa dice il prg, il piano di bacino e quant'altro, verifica per la nuova edificazione l'esistenza di una relazione geologica e poi coinvolgi l'ufficio tecnico del comune, magari con un incontro con i propietari. per le esperienze che ho avuto io di solito il problema viene lasciato ai propietari, in particolare se tutta l'area (anche al di sotto) è privata. questione differente è se vi era una strada comunale o provinciale... spulcia le relazioni geologiche delle costruzioni e vedi se inserivano particolari prescrizioni all'edificabilità. Ciao
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2007
Posts: 291
Member
|
Member
Iscritto: Aug 2007
Posts: 291 |
io procederei in questo modo: 1)acquisire tutta al documentazione in possesso del committente, dalla quale deve risulatre regolare autorizzaione per la costruzione (concessione edilizia, progetto e vari elaborati magari una copia della Relazione Geologica se esiste..) rilasciata dall'Ufficio Tecnico del Comune. 2) in simultanea farei una bella chiaccherata anche col progettista dell'edificio in questione che si sarà occupato di tutte le pratiche e relativi permessi; 3)con queste informazioni andrei all'Uff. Tecnico e chiederei conferma della documentazione acquisita, cioè se anche a loro risultano le stesse cose, potrebbe non essere così;
credo comunque che il comune non possa ascrivere tale intervento, se previsto negli strumenti urbanistici con tutte le carte in regola, al proprietario/i del lotto/i, che certo non potevano sapere che si stava costruendo in area a rischio frana. Infatti potrebbe entrare in gioco il RUP (del periodo) e in tal caso l'onere potrebbe anche ricadere su chi ha approvato il progetto e l'edificazione. Se invece ci sono delle irregolarità il discorso cambia, ma questo caso ci dovrebbe essere un abuso edilizio e mi pare che così non sia. Per cui forse se il proprietario non vuole sborsare soldi potrebbe avere ragione...
Arual
|
|
|
Link Copiato negli Appunti