io procederei in questo modo:
1)acquisire tutta al documentazione in possesso del committente, dalla quale deve risulatre regolare autorizzaione per la costruzione (concessione edilizia, progetto e vari elaborati magari una copia della Relazione Geologica se esiste..) rilasciata dall'Ufficio Tecnico del Comune.
2) in simultanea farei una bella chiaccherata anche col progettista dell'edificio in questione che si sarà occupato di tutte le pratiche e relativi permessi;
3)con queste informazioni andrei all'Uff. Tecnico e chiederei conferma della documentazione acquisita, cioè se anche a loro risultano le stesse cose, potrebbe non essere così;

credo comunque che il comune non possa ascrivere tale intervento, se previsto negli strumenti urbanistici con tutte le carte in regola, al proprietario/i del lotto/i, che certo non potevano sapere che si stava costruendo in area a rischio frana. Infatti potrebbe entrare in gioco il RUP (del periodo) e in tal caso l'onere potrebbe anche ricadere su chi ha approvato il progetto e l'edificazione.
Se invece ci sono delle irregolarità il discorso cambia, ma questo caso ci dovrebbe essere un abuso edilizio e mi pare che così non sia. Per cui forse se il proprietario non vuole sborsare soldi potrebbe avere ragione...


Arual