Il problema è che nelle piroclastiti campane si è sempre considerata la coesione come una pseudocoesione dovuta più all'acqua interstiziale e all'incastro tra i granuli. I suggerimenti sono di considerarla nulla in termini di valutazione al carico limite.
Ed io francamente sono della stessa opinione. Non me la sentirei ad aggiungere un valore di coesione che potrebbe essere fittizio il tutto in termini non vantaggiosi per la sicurezza. Ecco perché scarto le CPT (ovviamente non sempre) ed uso le DPSH unicamente alla ricerca di un valore idoneo di phi che molte pubblicazioni individuano nel valore medio delle correlazioni tra i vari Autori (scartando quelli distanti). Io preferirei degli studi autorevoli con correlazioni locali zona per zona con gli strumenti standard.
Certo tengo in giusto conto le tue considerazione che valuterò in futuro. Valuto invece la natura coesiva in termini di cedimenti nell'adozione del modulo edometrico che per le frazioni molto limose può essere tranquillamente sostitito al modulo di elasticità.