Ti spiego Michele (Le DPSH hanno il passo ogni 20 cm, sono le SCPT che hanno il passo ogni 30 cm), non è vero che non considero le CPTE e le CPTU superiori alle DPSH (certamente danno più informazione se eseguite correttamente ove possibile). I problemi che si riscontrano sulle sabbie (con ghiaia) sono questi:
1) ancoraggio impossibile sulle aree pavimentate;
2) rifiuto dello strumento appena incontra un ciottolo o addirittuta un piccolo strato di sabbie pomicee pedogenizzate, per cui quasi sempre si arrestano a 5 - 9 metri.

Ti lascio immaginare dopo avere speso una giornata di lavoro e soldi ritrovarti con profili di 5-6 metri e il piano fondale a - 4 metri, o peggio l'operatore non riesce ad ancorare lo strumento (a me è capitato più di una volta).

3) Peggiore di tutte: il Certificato che ti rilascia la ditta (meglio dire: le ditte) che ti rilasciano un certificato firmato e timbrato con profilo stratigrafico che riporta (torba, torba, argilla, argilla argilla) e l'ing. che ti chiama a telefono che mi dice (rompendo le p.....e) perché non hai scritto nella relazione che c'era argilla??? (nonostante abbia scritto un milione di volte che la correlazione della ditta è generica e non rispecchia la stratigrafia.

E lui ancora (rompendo tutto il resto): allora hai chiamato una ditta incapace; oppure allora il Certificato è incoerente (non riferito al suolo) etc, etc, etc,

Allora il problema qual'è: Se comiciassimo a prendere Searle, Douglas Olsen, Robertson, Begemann, Schmertmann e gli dicessimo: andatevi a correlare i vostri fott....issimi terreni e lasciate ai nostri "Luminari" il compito di correlare le piroclastiti, le sabbie quarzifere, la formzione a Colombacci etc, etc, allora avremo molto più piacere e gioia ad utilizzare quegli strumenti "tarati" ai nostri suoli