Originariamente inviato da: m-d-l
...Ai fini del calcolo dell’azione sismica tu hai classificato il sottosuolo passando in pratica a una categoria B dopo aver verificato le frequenze, ma con quali argomentazioni hai dimostrato che gli spettri di risposta della normativa sono ancora validi?
Saluti
Michele De Luca


La logica del metodo che ho seguito è stata suggerita molti posts fa da Marco Mucciarelli ed è la seguente, da em parafrasata : in tabella 3.2.II è bene specificato che in categoria B ci deve essere un graduale miglioramento delle proprietà meccaniche. Graduale perchè un miglioramento brusco sarebbe sinonimo di contrasto di impedenza, che creerebbe riflessioni multiple= risonanza ad una certa frequenza. Questa è la logica presente anche nelle descrizioni di altre categorie. Se l'inconveniente temuto non sussiste e io posso dimostrarlo, allora di conseguenza non esiste neanche la necessità cautelativa di classificare il sottosuolo in S2.
In precedenza i metodi per verificare la sussistenza di fenomeni potenzialmente deleteri di doppia risonanza non c'erano, o erano molto costosi e non applicabili nella routine professionale.
Adesso ci sono, sono economici e con ragionamenti tecnicamente impeccabili simili al precedente posso utilizzare lo stato dell'arte per decidere che non c'è motivo di ricorrere all'analisi numerica rigorosa poichè il paventato contrasto d'impedenza non c'è e se c'è non interessa i modi di vibrare dell'edificio essitente o di progetto.

Tutto questo non è scritto nella legge, ma abbiamo detto anche tante volte che in quel punto al legge fa una confusione che non finisce. E ahimè, questa volta la confusione parte dall'EC8 e non dalle NTC.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)